Lezione 6: Le candele giapponesi Terza parte

Corso cfd
20 dicembre 2014
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Fino ad ora ci siamo soffermati sulle figure caratteristiche delle candele giapponesi, in cui per capire il tipo di candela giapponese basta osservarne le peculiarità di una e la sua collocazione nel contesto della dinamica dei prezzi.

Per fare una sorta di riepilogo che vi può essere utile a riprendere in mano i concetti affrontati in precedenza:

  • la lezione 4 è stata dedicata all’introduzione delle principali modalità di lettura delle figure più note nell’analisi candlestick. Abbiamo menzionato, quindi, le candele Doji e le upper/lower shadow dal corpo centrale meno consistente rispetto alle lunghe ombre superiori ed inferiori denotanti una certa oscillazione dei prezzi (e quindi, indecisione di mercato).
  • la lezione 5 è stata rivolta ad approfondire ulteriormente le figure delle candele giapponesi, introducendo altre figure molto conosciute. In particolare, tra di esse abbiamo citato l’hammer e l’inverted hammer o formazione a martello (il corpo centrale è inconsistente e vi è una lunga ombra inferiore nel primo caso o superiore nel secondo caso, a seconda di dove è posizionato, a stare sottintendere in genere un’inversione rialzista; la shooting star o stella cadente che così come l’hanging man, invece, implica un’inversione ribassista. Ciò che cambia tra queste è il posizionamento ma non la forma della candela giapponese o il colore, come certamente ricorderete. Ad esempio l’hammer è, solito, posizionato ai massimi. Siamo, così, passati ad analizzare figure di candele giapponesi con un corpo centrale di media-alta consistenza con una sola ombra (bozu) o senza alcuna ombra (marabozu).  Nel primo caso, tutto questo denota una continuazione di trend mentre nel secondo caso potrebbe voler dire una forte direzione di inversione, nel rispettivo colore

Oggi approfondiamo altri tipi di candele giapponesi che ci possono servire per ricostruire le dinamiche dei prezzi.

Le figure di inversione più diffuse: Engulfing Line

Ora non ci soffermeremo su una singola figura ma accosteremo diverse candele giapponesi-tipo.

Vediamo come si comportano le “Engulfing line” di inversione rialzista e ribassista.

engulfingline

Sono chiare figure d’inversione e sono localizzate, solitamente, alla fine di un trend rialzista (engulfing line bearish) o alla fine di un trend ribassista (engulfing line bullish).

Ciò che caratterizza tale formazioni a candlestick è certamente la presenza di una forte discrepanza di volumi per la long candle che segue alla candela dal corpo centrale più piccolo. Il segnale di inversione è decisamente forte.

Dark-cloud cover e piercing line: Le altre due figure di inversione

In questo caso, la caratteristica comune di queste due figure è che:

  • la candela immediatamente seguente smentisce quella precedente, con necessità di dare luogo a posizioni conseguenti di stop loss. Nel caso della Dark-cloud cover, abbiamo una candela ribassista (il prezzo di chiusura è inferiore a quello di apertura) che segue una rialzista. Oppostamente, per le piercing line.
  • la seconda candela è posta, in relazione alla prima candela in modo da sfiorare il livello critico del giorno precedente ma la smentita arriva solo alla chiusura che disillude le attese del trend.
  • entrambe le candele sono fortemente decise. Sono delle long line.

Quindi, quali sono le caratteristiche della “Dark-cloud cover“?

La prima candela sembra avere tutte le caratteristiche di un trend rialzista, ma la seconda candela smentisce il senso complessivo dell’interpretazione, essendo ribassista.

La seconda candela deve far presagire all’apertura che abbiamo azzeccato il segnale rialzista, e di conseguenza tutto sembra molto regolare, al punto che la candela successiva apre sopra i massimi della seduta precedente (gap-up). Ma poi tutto si inverte e, invece di chiudere al di sopra di tale livello di prezzo, il prezzo di chiusura si interpone ad un livello inferiore, situato pressapoco a metà della candela precedente. In gergo, avviene quello che definiamo come “bull trap“, in cui i prezzi, dopo aver superato i precedenti livelli di resistenza, rimbalzano all’indietro (inversione ribassista). Consigliamo, però, rispetto all’engulfing dove le candele successive sono caratterizzate da un divario di volume maggiore rispetto alle precedenti, in questo caso, di attendere ulteriori conferme dell’inversione di segnale.

Il piercing line è il caso simmetricamente parallelo del Dark-cloud cover.

Chiaramente, molto più aiutare ad aumentare l’affidabilità del segnale la presenza di un elevato divario di volume tra la candela successiva e quella precedente.

Altri due pattern di inversione molto diffusi: evening star e morning star

Abbiamo una formazione a gruppi di 3 candele, in questo caso.

Ne spieghiamo uno dei due, tenuto conto che l’altro è il caso simmetricamente parallelo a quello indagato.

Il pattern morning star è di matrice rialzista e, pertanto, segue un trend ribassista. La caratteristica è che, come nel caso precedente, sembra tutto una regolare continuazione di trend ribassista, al punto che la seconda delle tre candele apre al di sotto dei minimi precedenti. (gap-down). E’ la terza candela che spezza il trend ma possibilmente in misura significativa, al punto tale che il prezzo di chiusura della terza candela deve oltrepassare il 50% del corpo della prima candela ribassista. Di conseguenza, per tale pattern dovrebbero anche esserci volumi di un certo livello. Un livello strategico per poter impostare gli stop loss è rappresentato proprio da tale livello intermedio (il 50%).

Indecisione di mercato o inversione? Interpretare la candela harami.

La candela giapponese harami è caratterizzato da due candele, di cui la seconda può essere facilmente ricompresa nella prima, più grande. Le due candele solitamente sono di colore opposto, a segnalare un’indecisione di mercato.

Potrebbe essere presente anche una candela doji, a segnalare ancora di più la fase di consolidamento del mercato ed, in questo caso, si parla di harami cross.

Affinché l’harami abbia una valenza quale pattern di inversione bisogna tenere conto le candele successive e la loro evidenza segnaletica.

Speriamo che queste informazioni vi possano essere utili al fine di migliorare l’efficacia del vostro trading binario, utilizzando comode analisi di supporto, tra cui l’immancabile candlestick, spesso integrata in piattaforma.

Il trading binario comporta dei rischi e vanno assunti con consapevolezza, cercando di esporsi solo per quello che ci si può permettere di perdere realmente.