Lezione 12: Qualche delucidazione sui bonus. Parte 3

Corso cfd
9 agosto 2015
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Nella precedente lezione abbiamo ulteriormente integrato le informazioni della prima lezione parlando dell’avvincente sfida di 24 option. In realtà, qualcuno potrebbe obiettare. Ma finora non abbiamo parlato dei bonus! Esattamente, una sfida fatta di regole i cui premi possono essere in denaro contante oppure in bonus. Ma il percorso che abbiamo fatto fino ad adesso ci può aiutare, appunto, ad affrontare con maggiore logicità e spigliatezza la parte specifica sui bonus. Fate bene attenzione ora.

Come funziona questo bonus?

Semplice. Il bonus è un incremento percentuale della nostra disponibilità di conto che può verificarsi subito dopo averlo accettato (pronta disponibilità), oppure dopo aver raggiunto determinati traguardi che sono fatti anche essi come abbiamo visto nella sfida in corso di volumi minimi complessivi di trading da raggiungere per tipologia di operazione, di impiego minimo di capitale unitario, di ulteriori vincoli a seconda di quello che stabilisce il broker. E dobbiamo leggere per bene le condizioni di dettaglio nell’apposita pagina del regolamento per i bonus. Ecco ad esempio la scelta che dà 24 option all’apertura del conto:

bonus

Sembra semplice leggere tale opportunità in questa maniera. Investiamo 5000 dollari ed otteniamo il 25% incrementale su 5000 dollari (1250 dollari). Ma scendiamo nello specifico così come ci siamo abituati nelle sfide di trading, quelle che stuzzicano immediatamente la curiosità.

Troveremo in inglese (per chi non comprende, lo spiegheremo noi qui) una delle prime condizioni da rispettare per ottenere il bonus:

bonus2

E’ o no quello che nelle precedenti lezioni abbiamo scovato come “volume minimo complessivo di trading?”.

Sì, proprio così: per ottenere l’accreditamento del bonus, dopo averlo accettato e per fare in modo che passi dallo “stato di bonus” (denaro in potenza o virtuale) a quello di “denaro contante” ( ed è lì che si tratta di soldi sonanti veri che danzano nel nostro conto di trading!) dobbiamo fare un volume di trading che è pari a 50 volte il saldo del conto su cui dovrà essere accreditato il bonus. Nel riquadro di cui sopra per ottenere il 70% di bonus su un deposito di 5000 euro (quindi, 3500 euro) bisogna totalizzare un volume di trading complessivo pari a 50 volte 5000 euro (ovvero, 25000 euro), raggiungendo complessivamente un volume lordo (a prescindere dalle vincite e dalle perdite) di 75000 euro e facciamo bene attenzione a non confondere il volume di trading con il saldo finale del conto di trading. Quindi, per poter fruire di quel bonus, dobbiamo aprire una certa dinamica di conto non indifferente e ciò può condizionare il fatto che accettiamo o meno il bonus. Per quale motivo?

Gli stessi che abbiamo analizzato nelle scorse lezioni per la sfida di 24 option:

  • Quasi sempre, durante il raggiungimento dei traguardi per la sfida di trading, viene limitata la nostra libertà di disporre del conto di trading. Il prelevare 1 solo euro invalida la sfida in corso. 24 Option, nello specifico, non inserisce questo limite. Tuttavia, se nei termini previsti, non avessimo raggiunto il traguardo previsto ci viene detratto dal conto non solo il bonus maturato ma anche i profitti ottenuti investendo tale disponibilità addizionale sul conto. Questo è un rischio da non sottovalutare dato che ci può entusiasmare l’effetto “gonfiaggio” del conto ex-post bonus, ma il bonus non implica ancora denaro pronto e contate per l’uso, solo ed unicamente denaro virtuale. Quindi, tutti i nostri sforzi verranno vanificati di fronte al mancato raggiungimento del traguardo.
  • In gran parte dei casi, soprattutto se siamo alle prime armi, non siamo in grado di valutare la nostra performance media di trading, semplicemente perché non abbiamo nessun tipo di esperienza con le opzioni binarie. Allora, tenuto conto del rischio di esporci in operazioni, in una misura che non avremmo fatto se avessimo visto il saldo reale del conto (non quello aumentato del bonus che spesso i broker ci rendono utile al re-impiego per agevolare il raggiungimento del target-limite nel periodo prefissato), potremmo anche decidere di non accettare il bonus. Se l’accettazione è agganciata automaticamente all’apertura del conto, è sufficiente farlo invalidare con una modica operazione di prelievo, in maniera tale da evitare l’effetto traumatico del mancato raggiungimento del traguardo e dello svuotamento del conto di trading di bonus e risultati vincenti.

Il bonus di benvenuto per i trader alle prime armi, quindi, è uno dei più contrastanti in materia perché richiede di essere riscattato per essere convertito in soldi veri, e nel fare ciò potrebbe comportare una maggiore inclinazione del trader ad esporsi in operazioni di trading, molto superiore ai requisiti di buona prudenza presupposti dal money management (il 5% del deposito da impiegare nel singolo trade e non più del 25% complessivo, cercando di diversificare l’investimento).

Altri tipi di bonus che i broker prevedono sono:

  • il bonus “invita un amico”: non cambia la logica in esame.
  • il bonus “trade garantiti”: si può impiegare fino a tot euro in trade e, nel caso di perdita, ci viene rimborsato (fate bene attenzione) non il denaro contante impiegato in questi trade, bensì l’equivalente in bonus. Abbiamo, quindi, la speranza di rientrare delle perdite riscattando il bonus

Il trading binario ci permette di coltivare metodo ed una buona capacità di discernimento logico. Il trading binario ci insegna ad essere freddi e lucidi, qualità importanti anche nella vita di tutti i giorni. Un buon allenamento da veri maratoneti. Allora, cosa aspettate a scendere in pista ed a fiutare le occasioni di profitto imperdibili?