Trading sul Rame

Come fare trading sul rame
18 settembre 2017
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Il rame rappresenta un metallo molto scambiato poiché molto richiesto sul mercato, in quanto il suo utilizzo è richiesto praticamente in ogni settore di produzione. Non a caso, è soggetto a molti furti poiché esposto nei cantieri e nelle opere pubbliche, soprattutto nel settore ferroviario. In questo articolo scopriremo come fare trading sul rame, sia con il metodo tradizionale dei futures, sia con il metodo alternativo della negoziazione con CFD, comodamente da casa.

Futures sul rame

Attraverso i futures sul rame due parti si accordano per attuare una compravendita con data futura, in cui tutti i dettagli sono già stati pattuiti: quantità, prezzo, scadenza. I contratti futures sono standardizzati ovvero precompilati, perciò quei dettagli sono già presenti sul contratto al quale occorre solo aggiungere le firme dei contraenti. Lo scambio di futures sul rame può avvenire in diversi circuiti, tra i quali uno dei più importanti è il Chicago Mercantile Exchange (CME), dove vengono negoziati numerosissimi futures ogni giorno ed è uno dei punti di riferimento del settore. Ricordatevi questa sigla poiché la troveremo anche in seguito.
L’investimento tradizionale in futures quindi prevede l’acquisto di contratti per puntare al suo rialzo, così come la vendita (o rivendita) per puntare al suo ribasso. Alla scadenza, il contratto si risolve con l’acquisto da parte del proprietario della quantità di rame al prezzo e nella quantità prestabilita.

CFD sul rame

Un altro strumento, nato a metà degli anni ’90 ed esploso a metà degli anni 2000 è quello dei CFD. Il CFD è uno strumento che ha rivoluzionato il settore degli investimenti poiché consente a chiunque, dotato di una connessione ad internet, di effettuare ordini ad un broker online che fornisce CFD ovvero Contratti per Differenza. Tramite i CFD si possono realizzare profitti in base alle variazioni di prezzo che intervengono sul sottostante.
Ad esempio, nei CFD sul rame il sottostante è rappresentato dai futures sul rame, perciò le variazioni di prezzo di questi ultimi variano la quotazione degli stessi CFD. Nel caso del broker Plus500, ad esempio, i CFD sul rame hanno come sottostante proprio i futures sul rame del CME.
Qui di seguito riportiamo il grafico in tempo reale e multimediale dei CFD sul rame forniti dal broker online Plus500 uno dei maggiori fornitori al mondo di questo tipo di strumento:

Il prezzo del CFD Rame è dato dal prezzo ufficiale del futures con scadenza più prossima al giorno in cui si negozia, più una quota percentuale di spread, l’unica forma di guadagno del broker, che si applica all’apertura della posizione.
La data di scadenza del futures è visualizzabile cliccando sul pulsante “Visualizza dettagli completi” all’interno del grafico in tempo reale qui riportato. Nella stessa pagina è presente il link verso la pagina ufficiale del CME, in cui sono presenti anche tutti gli altri futures con le varie scadenze.

Come fare trading sul rame

Per fare trading sul rame online da casa si possono utilizzare le piattaforme di negoziazione CFD. Queste sono offerte gratuitamente dai broker CFD, che oltre a fornire gli strumenti finanziari offrono anche gli strumenti con cui operare.

Plus500, ad esempio, fornisce i CFD sul rame ma anche una piattaforma disponibile sia in versione demo (fondi virtuali), sia in versione reale (fondi reali). Tramite la piattaforma si possono impartire ordini di acquisto o vendita, oltre ad ordini di tipo Stop, che consentono di chiudere automaticamente posizioni qualora si raggiungano determinati obbiettivi e al fine di proteggersi da eventuali rischi di mercato.

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Cosa fa variare il prezzo del rame?

Prima di affrontare questo argomento vanno precisati due aspetti del rame, ovvero come viene utilizzato e quali sono i suoi maggiori produttori.
Per quanto riguarda il suo utilizzo, è importante sapere che viene molto utilizzato sia nel settore privato che nel settore pubblico. Infatti, a differenza di tante altre materie prime, si tratta di un metallo che viene molto richiesto anche per grandi opere, come ad esempio quelle legate al settore del trasporto e della conduzione di energia elettrica. Addirittura, in ambito pubblico il rame è ancora molto richiesto per la coniazione di monete, interamente in rame o semplicemente compreso nella sua lega. Ancora, il rame viene utilizzato per il trasporto di acqua potabile, gas, per lo scambio di calore, come super conduttore. Insomma, il rame è il metallo più desiderato al mondo in quanto ha alte qualità e costa meno di altri.
Detto ciò, cosa può far cambiare le quotazioni di rame sul mercato? Si tratta di un aspetto fondamentale qualora si studi se puntare al rialzo o al ribasso del prezzo di questo metallo, sia che si vogliano contrattare futures, sia che si voglia fare trading sul rame con i CFD.
Ebbene, possiamo suddividere questi fattori in due categorie, legati alla domanda e all’offerta:

  • Offerta: i maggiori paesi estrattori sono Cile e Perù che complessivamente estraggono una quota pari al 40% del rame in tutto il mondo. Ovviamente, seguire le vicende politiche, sociali ed economiche di questi due paesi assume un determinato rilievo. Situazioni particolari possono influire sul mercato globale del rame.
  • Domanda: a richiedere maggiori quantità di rame sono Cina e Giappone. Per quanto riguarda la Cina, le ragioni sono piuttosto ovvie, e valgono per la maggior parte delle materie prime. La stabilità economica della Cina è quindi decisamente influente sul prezzo del rame, che può vedere il suo maggior utilizzatore in difficoltà e quindi richiedere molto meno metallo, facendo così abbassare il suo prezzo sul mercato globale. Per quanto riguarda il Giappone, invece, la ragione è legata all’industria elettronica, perciò anche lo stato di salute dell’industria giapponese ha il suo grado d’influenza sul prezzo del rame sul mercato.