Trading sulla Soia

Come fare trading sulla soia
23 ottobre 2017
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Il trading sulla soia consente di negoziare strumenti finanziari che consentono di ottenere risultati economici dalle variazioni di prezzo della stessa materia prima. In questo articolo scopriremo quali sono gli strumenti finanziari più utilizzati per negoziare sulla soia, quali sono quelli che consentono di negoziare da casa con piccoli capitali e offriremo una panoramica generale sui fattori che maggiormente influenzano il prezzo della soia sul mercato.

Futures sulla Soia

Così come per altre materie prime simili, lo strumento finanziario principale per negoziare sulla soia è quello dei futures. I futures o contratti futures sulla soia vedono due parti accordarsi su uno scambio con quantità, prezzo e scadenza predeterminati. Avvenuta la scadenza del contratto, il proprietario ovvero l’acquirente dovrà pagare il prezzo pattuito e ricevere la quantità accordata.

I contratti futures nella pratica sono precompilati (standardizzati), perciò si scambiano molto facilmente, attraverso la semplice firma delle parti. Probabilmente avete in mente la scena di “Una poltrona per due” in cui broker urlanti contrattano futures ad una scadenza molto breve. Per negoziare sui futures in realtà occorre rivolgersi a broker tradizionali che operano sul mercato, come ad esempio il CME (Chicago Mercantile Exchange). Inpartendo gli ordini ai broker, questi li gireranno sul mercato.

CFD sulla Soia

Un altro strumento finanziario molto utilizzato per realizzare profitti dal prezzo della soia è il CFD. Questo è un titolo fornito dai broker online e che presenta una quotazione che replica quella di uno strumento sottostante, che nel caso dei CFD sulla soia è dato dai futures sulla soia.

Il broker online Plus500, ad esempio, offre dei CFD sulla soia il cui prezzo replica quello dei futures sulla Soia quotati sul CME, con scadenza più prossima. Ciò significa che se negozio CFD soia in un determinato giorno, questi avranno scadenza massima nel giorno della scadenza dei futures sottostanti. Ciò nonostante, con i CFD è possibile chiudere le posizioni anche molto prima della scadenza, purché negli orari di contrattazione. Con i CFD si può negoziare nell’intraday, quindi chiudere la propria posizione anche qualche ora dopo averla aperta.

Qui di seguito mostriamo il grafico in tempo reale dei CFD Soia offerti da Plus500:

La quotazione dei CFD è formata dalla quotazione ufficiale del futures a scadenza più prossima quotato sul CME, più una percentuale chiamata spread, la quale rappresenta l’unica forma di ritorno del broker sulle operazioni di scambio. Lo spread si applica all’apertura della posizione.

Come fare trading sulla Soia

Per fare trading sulla soia quindi negoziare con i CFD online occorre una piattaforma software di negoziazione. Questa è offerta gratuitamente dai broker online specializzati nel settore. Un esempio tra tutti e decisamente consigliato è quello della piattaforma Plus500 (clicca qui), tra le più importanti piattaforme al mondo per la negoziazione di CFD, che si presenta con un’interfaccia user frendly ma al tempo stesso con numerose funzioni adatte anche a chi vuole approfondire in modo tecnico, attraverso la possibilità di applicare numerose funzioni grafiche con un semplice clic.

La piattaforma di negoziazione consente di effettuare ordini di acquisto (quindi al rialzo) e di vendita (quindi al rialzo). Oltre a questi ordini standard vi sono quelli opzionali ma comunque decisamente importanti. Tra tutti occorre evidenziare l’ordine Stop Loss (che consente di impostare un massimo percentuale di perdite), e l’ordine Stop Limit (che consente di andare a profitto una volta raggiunto un determinato guadagno percentuale desiderato).

Per utilizzare la piattaforma di trading occorre iscriversi al broker online, fornendo i propri dati. Il software è utilizzabile sia tramite browser, sia scaricandolo sul proprio computer. In questo secondo caso la piattaforma si presenta più stabile e senza richieste di riconnessioni per inattività.

Per aprire un conto di trading su Plus500, clicca qui. Il conto è gratuito e non ci sono commissioni sull’eseguito da pagare. E’ disponibile anche un conto demo in cui si può operare con denaro virtuale.

Cosa influenza il prezzo della Soia?

La Soia è utilizzata in gran parte per l’uso alimentare, e in minima parte come fertilizzante. Nonostante sia un prodotto totalmente naturale, oggi la soia è prodotta per lo più come OGM (organismo geneticamente modificato). Le percentuali di Soia OGM vanno dal 40% al 90% del prodotto mondiale e ciò si deve alla necessità di utilizzare forti erbicidi, che le piante naturali sopportano sempre meno. La soia OGM viene utilizzata soprattutto per l’alimentazione degli animali.

Per studiare i fattori che influenzano il prezzo della soia occorre conoscere quali sono i maggiori produttori: Stati Uniti e più distanti Argentina e Brasile per quanto riguarda il frutto, mentre USA, Cina, Argentina, Brasile e Unione Europea per quanto riguarda la produzione di olio di soia.
Proprio la produzione di olio di soia è uno dei fattori che va a incidere sul prezzo. Infatti, l’olio di soia è utilizzato per l’alimentazione umana, e quindi varia a seconda delle potenzialità di un consumo e di produzione interna di un paese che ne utilizza molto. In questo caso, quindi, il consumo di olio di soia degli Stati Uniti varia sensibilmente il prezzo della soia stessa, sia interna che importata.

Un altro fattore è dato dalla raccolta. Ovviamente meno soia si raccoglie, maggiore sarà il prezzo sul mercato. Al contrario, un grande raccolto e grandi scorte porteranno ad un fisiologico abbassamento delle quotazioni. La tecnologia OGM ha di fatto ridotto di molto i rischi di scarsi raccolti, che rimangono a rischio soltanto nelle zone in cui il clima può essere realmente avverso.