L’oro è una delle materie prime più scambiate al mondo, sia come bene fisico di rifugio, sia come strumento d’investimento a scopi di lucro, sia a fini speculativi (comprare basso per rivendere alto). In realtà, l’oro non perde mai troppo di valore, perciò sebbene molto costoso rappresenta una sorta di certezza, che può essere più sicuro persino di titoli di stato o bond, se l’economia di un paese dovesse andare a rotoli. Quando l’economia globale mette timore, l’oro torna in voga. Questo perché è un metallo estremamente utile con delle proprietà che lo rendono unico o quasi, tra cui la non deperibilità, decisiva nella componentistica tecnologica, ad esempio.
In questo articolo illustriamo le modalità di trading sull’oro, partendo da quelle tradizionali relative ai futures, per arrivare a quelle alternative e più pratiche relative al trading online con CFD. Elencheremo inoltre i principali fattori causanti le variazioni di prezzo dell’oro e vedremo come fare trading sotto l’aspetto più pratico.
Futures sull’oro
Lo strumento finanziario più utilizzato al mondo per trarre profitto dalle variazioni di quotazione dell’oro è quello del contratto futures. I contratti futures sono dei contratti a termine standardizzati, già precompilati, che due parti si scambiano per attuare una compravendita. Chi detiene il futures, ovvero il proprietario, dovrà pagare una determinata somma ad una data scadenza a favore del venditore. L’estinzione del futures può concludersi naturalmente alla scadenza oppure estinguersi attraverso la stipulazione di un contratto identico ma a parti inverse, che annulla l’effetto del contratto precedente.
Uno dei canali più utilizzati per lo scambio di futures sull’oro è il Chicago Mercantile Exchange (CME), consultabile anche online dal suo portale ufficiale.
CFD sull’oro
Uno strumento alternativo ai futures, anche se simile sotto molti aspetti, è il CFD. I CFD, o Contratti per Differenza, sono strumenti finanziari la cui quotazione replica quella di altri strumenti finanziari, detti sottostanti. Nei CFD sull’oro e in generale con le materie prime, i CFD hanno come sottostanti proprio i futures visti precedentemente.
Va notato tuttavia un particolare. Mentre i futures si possono selezionare tra molteplici scelte, di svariati mesi dell’anno corrente e per i prossimi, i CFD fanno invece riferimento ai futures con scadenza più prossima. Ad ogni modo, sebbene i futures sottostanti abbiano una scadenza, la posizione sui CFD può essere chiusa quando si desidera, purché prima della scadenza del futures sottostante.
Il prezzo dei CFD è formato dal prezzo del sottostante ufficiale di riferimento, a cui viene aggiunta una percentuale di spread, unica forma di guadagno del broker, che viene applicata all’apertura della posizione. Grazie alla leva finanziaria, l’utente può negoziare sull’oro utilizzando molto meno denaro rispetto al valore effettivo del bene. A tal proposito, vi consigliamo la nostra lezione sui margini del trading CFD.
Come fare trading sull’oro online
Qui sotto, le migliori piattaforme per fare trading con i CFD sull’oro:
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Il 61% dei conti CFD al dettaglio perde denaro.
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Indicatori di prezzo dell’oro
Rilevante importanza ricoprono i fattori che causano le variazioni di prezzo dell’oro. Nell’ottica di pianificazione di un investimento a lungo termine, o di gioco al rialzo sul breve.
A proposito dell’investimento a lungo termine, non è tanto consigliabile l’utilizzo dei futures quanto l’acquisto di oro fisico, disponibile in diverse forme: monete, barre, lingotti ecc. Nel caso delle monete, così come visto nell’articolo dedicato all’argento, occorre tenere in considerazione anche il valore numismatico delle stesse, che si andrà ad aggiungere al prezzo dell’oro contenuto.
L’oro si utilizza in numerosi settori, che vanno ben oltre la semplice gioielleria. Ad esempio, grazie al suo carattere di inattaccabilità dalla quasi totalità degli agenti chimici viene utilizzato nell’elettronica, tecnologia medica, odontoiatria, nei microscopi, nella fotografia, nell’astronautica ecc. Viene utilizzato dalla tecnologia di altissima precisione, perciò il suo valore sarà sempre e ancor di più legato a potenziali acquirenti di qualità.
Precisato ciò vediamo cosa può causare variazioni influenti della sua quotazione:
- Inflazione: non è assolutamente raro sentir parlare di inflazione, di minor potere del denaro ecc. In caso di inflazione, l’oro resta una certezza e si impone come bene rifugio soprattutto in periodi di elevata inflazione, periodi in cui il suo valore può salire sensibilmente.
- Forza del dollaro: il valore dell’oro può subire variazioni derivanti dal rafforzamento del dollaro, soprattutto per quel che riguarda i cambi con Euro e Yen. La forza del dollaro aumenta soprattutto quando la FED rialza i tassi d’interesse.
- Beni rifugio alternativi: molti considerano anche il dollaro una sorta di bene rifugio, ma con questa voce intendiamo altri metalli preziosi, che possono fare da “concorrenza” all’oro e rallentare, seppur di poco,l’aumento del suo prezzo in caso di economie intaccate da inflazione.

