Trading sul Grano

Come fare trading sul grano
8 aprile 2016
|
0 Comments
|

Fare trading sul grano significa prendere in considerazione una delle materie prime più importanti al mondo, forse la più importante per quanto riguarda la sopravvivenza. Infatti, dal grano si ricava la farina, ingrediente chiave per gli alimenti essenziali. Negoziare sul grano significa anche avere la possibilità di realizzare profitti in base alle variazioni di prezzo del grano sul mercato, cosa che si può fare attraverso i canali più tradizionali così come su quelli più innovativi, come ad esempio il trading online di CFD.

In questo articolo quindi presenteremo le due modalità di negoziazione sul grano che consente di investire a breve o a lungo termine, a seconda delle proprie esigenze. Gli strumenti finanziari di cui parleremo qui di seguito sono i futures e i CFD. Se non avete mai fatto trading, scoprite se il trading fa al caso vostro.

Futures sul grano

I futures sono dei contratti a termine standardizzati, con i quali due parti si impegnano ad attuare una compravendita di un determinato asset, ad una determinata data, per una determinata quantità, ad un dato prezzo, che vengono negoziati nei mercati regolamentati. Si tratta di contratti “standardizzati” poiché ogni parte del contratto risponde ad un modello standard, che le parti non possono modificare. Questo fattore li rende molto pratici e di facile negoziabilità.

Nel caso dei futures del grano, è facile intuire come l’asset sia costituito dalla stessa materia prima. Alla scadenza del contratto futures, il proprietario del contratto dovrà acquistare la commodity sottostante (in questo caso, il grano). L’estinzione del contratto può avvenire con la consegna nel luogo pattuito, alla scadenza e al prezzo pattuito, oppure con la liquidazione prima della scadenza, ovvero una compensazione con cui si stipula un contratto opposto con l’intento di cancellare il primo.

Uno dei circuiti più importanti per la compravendita dei futures è il CME (Chicago Mercantile Exchange), una società americana specializzata in futures e uno dei mercati di futures e opzioni più grandi al mondo.

CFD sul grano

I CFD sono strumenti finanziari la cui quotazione replica quella di un altro strumento finanziario sottostante. Per rendere meglio l’idea, i CFD sul grano seguono passivamente l’andamento dei prezzi dei futures sul grano scambiati sul CME.

I CFD solitamente possono essere senza scadenza, tuttavia per i futures la scadenza equivale a quella dei futures sottostanti. Per questo motivo, la scadenza dei CFD sul grano è trimestrale come quella dei future sul grano.

Un aspetto fondamentale tuttavia è che sebbene vi sia una scadenza, chi fa trading online con i CFD sul grano può aprire una posizione al rialzo o al ribasso e chiuderla quando desidera. In parole semplici, se si apre una posizione e non la si chiude, questa si chiuderà automaticamente una volta giunti a scadenza. Se invece si desidera realizzare profitto dalle variazioni di prezzo intervenute nel frattempo, si può chiudere la posizione quando si vuole, purché in orari di trattative.

Qui di seguito riportiamo il grafico in tempo reale dei CFD sul grano forniti dal popolare broker Plus500, ideale per fare trading online di cotone.

Il prezzo del CFD è formato dal prezzo del future con l’aggiunta dello spread, una percentuale che varia a seconda dell’asset scelto e che costituisce la sola spesa nei confronti del broker.

Cosa influenza il prezzo del grano?

Come si forma il prezzo del grano

Qui di seguito facciamo il punto su quelli che costituiscono i maggiori indicatori da considerare nello studio delle variazioni di prezzo del grano, al fine di effettuare pronostici per il futuro.

Uno dei principali fattori è dato dalla produzione. In caso di sovrapproduzione, infatti, il prezzo del grano può scendere in breve tempo.

Alla produzione, quindi all’offerta, si lega la domanda. La richiesta di grano può influire soprattutto quando vi siano delle scorte dalla media minore rispetto al solito. In tal caso il prezzo del grano tende a salire. Inoltre, nel caso in cui la domanda si mostrasse molto minore del solito, si è soliti assistere ad un abbassamento del prezzo.

Un fattore che prescinde dalla domanda e dall’offerta è costituito dalle condizioni climatiche. Possibili condizioni avverse nei territori di coltivazione dei paesi maggiori produttori possono influire notevolmente sul prezzo del grano. Infatti, sebbene si tratti di una pianta forte quando adulta, da giovane è abbastanza fragile. In questo senso sono di grande aiuto le nuove tecniche di semina e impianto.

Un altro fattore che può incidere, anche se in modo minore, è quello delle politiche economiche adottate dai paesi produttori, circa la produzione e l’esportazione.

Infine, forse il fattore che sul lungo termine pesa più di tutti: la popolazione mondiale. Essendo in continuo aumento, contribuirà fortemente a far accrescere la domanda di grano.

Come fare trading sul grano online

Per fare trading sul grano con i CFD, quindi operando online con questi strumenti molto pratici, occorre accedere ad una piattaforma di trading o piattaforma di negoziazione. Per accedervi occorre effettuare la registrazione presso un broker online, inserendo i propri dati e scaricando la piattaforma disponibile messa a disposizione gratuitamente dal broker.

Oggi tutti i broker offrono, oltre ad altre eventuali disponibili, piattaforme adatte a chi voglia iniziare e imparare partendo da zero. Il broker Plus500, ad esempio, è uno dei migliori. Plus500 è completamente gratuito, degno di fiducia e con strumenti adatti anche ai professionisti. Puoi iscriverti gratis cliccando qui. Plus500 è gratuito e non applica alcuna commissione. Inoltre, Plus500 mette a disposizione un conto demo gratuito che può essere utilizzato per fare esperienza di trading.