Trading sul Palladio

Come fare trading sul palladio
14 aprile 2016
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Sebbene non sia popolare come l’oro, il platino o l’argento, il palladio è comunque un metallo nobile, con notevoli caratteristiche chimiche, che lo rende paragonabile ai precedenti. Per quanto riguarda la negoziabilità, il trading online su Palladio offre occasioni pari a quelle degli altri metalli, e vi sono alcuni broker online che lo presentano come sottostante per i propri CFD.

In questo articolo presentiamo gli strumenti finanziari più utilizzati per negoziare sul Palladio a fini di lucro. Prenderemo in considerazione i futures e i CFD, che rispettivamente rappresentano gli strumenti finanziari tradizionali e quelli alternativi per tale scopo.

Futures sul Palladio

Il mezzo più utilizzato al mondo per realizzare profitti dalle variazioni di prezzo del Palladio è quello dei futures. I futures sono dei contratti standardizzati in cui l’acquirente si impegna a pagare un determinato prezzo per ottenere una determinata quantità di materia prima ad una determina scadenza. I contratti sono standardizzati (precompilati) al fine di rendere più veloci e pratiche le operazioni di compravendita. L’estinzione del futures avviene alla scadenza oppure può essere estinto stipulando un contratto uguale ma a parti invertite, al fine di annullare gli effetti del primo.

Il più grande mercato di futures al mondo, che include anche i futures sul palladio è il CME (Chicago Mercantile Exchange).

CFD sul Palladio

Strumento alternativo ai tradizionali futures è quello dei CFD, che in realtà sta diventando sempre più uno strumento tradizionale. Gli aspetti che caratterizzano questo strumento sono:

  • La possibilità di operare autonomamente da casa
  • La possibilità di operare con budget molto più bassi, detti margini, grazie alla leva finanziaria
  • La possibilità di operare al rialzo e al ribasso, chiudendo la propria posizione di trading quando si desidera, purché negli orari di contrattazione

I CFD sono strumenti finanziari con cui si può realizzare profitto dalle variazioni di prezzo che intervengono su un determinato asset, come ad esempio il Palladio. I CFD sul palladio altro non sono che Contratti per Differenza (a loro modo dei particolari tipi di futures) che replicano passivamente il prezzo dei futures sul palladio. In questo modo, invece di operare tramite un circuito dedicato agli operatori professionisti, si può trarre vantaggio tramite i CFD, negoziabili da qualunque utente maggiorenne che abbia una infarinatura di finanza.

La quotazione dei CFD dipende quindi dal loro sottostante, che nel caso dei CFD sul palladio sono i futures sul Palladio. Qui di seguito riportiamo un grafico dei prezzi in tempo reale, dei CFD sul palladio forniti dal broker Plus500, i cui sottotanti sono i futures palladio del Chicago Mercantile Exchange.

Plus500 è uno dei migliori broker di CFD, adatto a fare trading sul Palladio e su molte altre commodity e materie prime: clicca qui per il tuo conto gratuito.

Il prezzo dei CFD è formato dal prezzo ufficiale dei futures di riferimento, più una percentuale di spread applicata dal broker, che costituisce la sua percentuale di guadagno su ogni posizione aperta. Si tratta di un costo molto più basso di commissioni pagate ai broker tradizionali con operatori sul campo.

Come fare trading sul palladio

Per negoziare CFD online sul palladio basta semplicemente aprire un conto trading con un broker online, ovvero una società che fornisca CFD con cui operare. Tra le maggiori società al mondo che offrono Contratti per Differenza sul palladio vi è Plus500.

La registrazione, gratuita, offrirà la doppia opzione di accedere in modalità demo o in modalità reale. La demo consente di operare con fondi virtuali a fini di pratica e didattica. La modalità reale invece consente di operare con fondi reali e quindi ottenere risultati economici reali.

Sulla piattaforma di trading il palladio è presente sotto la categoria delle materie prime. Una volta selezionato lo strumento si può impartire un ordine al rialzo (compra) o al ribasso (vendi), oltre a stabilire un massimo di perdita (Stop Loss) o un massimo di profitto (Stop Limit).

Per altre funzioni, come ad esempio quelle grafiche, vi consigliamo di visitare Plus500 e di iniziare con una demo assolutamente gratuita. Per altre informazioni sulla piattaforma di trading consultate la nostra lezione del corso di trading con CFD dedicata.

Cosa fa variare il prezzo del palladio?

In un’ottica di speculazione o d’investimento, occorre considerare e studiare tutti quei fattori che possono influenzare il prezzo del palladio e farlo rialzare o ribassare. Un investitore o un trader sarà tanto più ripagato, quanto più le sue previsioni saranno rivelate esatte.

Innanzitutto, che tipo di materia è? Si tratta di un metallo prezioso i cui maggiori estrattori sono USA, Russia, Brasile e Sud Africa. E’ un elemento chimico facente parte del gruppo del platino, che viene estratto da alcuni minerali di rame e nichel. Le caratteristiche che lo rendono prezioso sono la sua duttilità, la sua capacità di catalizzazione, la resistenza all’ossidazione.

Il primo fattore da considerare per studiare il prezzo del palladio è dato dalla sua modalità di utilizzo. Questo può essere utilizzato in gioielleria (quindi avere medie di prezzo più alte nei periodi con economia stabile) ma soprattutto viene utilizzato per la produzione di automobili, cosa che avviene per la maggior parte in Cina. Ciò vuol dire che se l’economia cinese tira bene e la produzione di macchine con essa, il palladio sarà molto richiesto per il processo di produzione auto cinese e quindi il suo prezzo sarà sicuramente più alto rispetto a periodi in cui l’economia cinese non va bene (vedi anno 2015).

La Cina, va sottolineato, da sola rappresenta 1/5 della domanda di palladio in tutto il mondo. Ciò significa che si possono anche mettere in relazione (correlazione) altri strumenti finanziari, assieme a quelli legati al palladio. Ad esempio, si può mettere in correlazione l’indice di Shangai sul medio o lungo termine, insieme al prezzo del palladio. Il medio termine lo si potrebbe considerare anche nella sua forma più breve, ad un mese.