Piccoli investimenti

imparare la borsa da zero
6 novembre 2017
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Di piccoli investimenti si parla sempre di più al giorno d’oggi. Il motivo è chiaro: le persone dispongono di meno sostanze economiche rispetto ai periodi pre crisi, ma conoscono le leggi del risparmio e sono intenzionate a massimizzare quanto messo da parte nel corso del tempo.

Quando si pensa a un piccolo investimento, nella maggior parte dei casi si intende un’operazione che richiede un capitale di partenza compreso tra i 100 e i 1000 euro. Si tratta di cifre basse che, con un po’ di pazienza, possono fruttare anche bene se si studiano le strategie giuste.

Da ricordare in ogni caso è che nessun investimento è privo di rischio. Ecco perché, se non si ha dimestichezza, è sempre bene partire con cifre piccole e non trascurare mai la prudenza anche quando si ha dimestichezza tecnica.

Migliori piattaforme per piccoli investimenti

Broker Vantaggi Deposito Min. Apertura Conto
IQ option
  • Piattaforma intuitiva
  • Conto demo gratis
10€ Inizia
*Your capital might be at risk
Plus500
  • Spread bassi
  • Conto demo gratis
100€ Inizia
24option
  • Tutti gli strumenti di trading
  • Segnali di trading affidabili gratis
250€ Inizia
bdswiss
  • Rendimento medio Opzioni: 85 %
  • Facilità d'uso
100€ Inizia
eToro
  • Social trading, segui/copia gli esperti
  • Piattaforma molto intuitiva
250€ Inizia

Tabella riassuntiva delle caratteristiche delle migliori piattaforme per piccoli investimenti.

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Fare investimenti grazie al trading online

Grazie al trading online è possibile dare corpo a piccoli investimenti anche molto interessanti. Prevedendo le variazioni di prezzo di diversi asset, dalle azioni alle materie prime, è possibile guadagnare somme anche considerevoli. Il successo, però, non arriva da un giorno all’altro. Se sei qui molto probabilmente hai già sentito parlare di trading online. Magari sei a conoscenza di storie di trader che hanno svoltato la vita in maniera rapida e semplice.

Ecco: nella maggior parte dei casi si tratta di truffe. Fare trading online significa iniziare un percorso complesso, anche se in ballo, inizialmente, ci sono piccoli investimenti. Bisogna impegnarsi a partire dalla scelta del broker online.

Quali sono i migliori? Sul web si possono trovare numerose alternative, tra le quali spiccano senza dubbio Iq Option e 24option. Questi broker online, dotati di tutte le autorizzazioni internazionali, richiedono depositi iniziali minimi molto bassi.

Nel caso di Iq Option si parla addirittura di 10 euro. Puoi approfondire leggendo la recensione di Iq Option. Chi vuole iniziare a fare piccoli investimenti nel trading online con 24option deve tenere in conto un deposito minimo di 100 euro. La cifra è più alta rispetto a quella di Iq Option ma comunque sostenibilissima nell’immediato. Puoi approfondire leggendo la recensione di 24option.

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Investimenti più semplici con i CFD

Oggi, quando si parla di piccoli investimenti nel trading online, è essenziale chiamare in causa i CFD (Contract for Difference). Cosa sono? La prima cosa da dire è che si tratta di strumenti derivati. Chi li utilizza ha la possibilità di replicare le variazioni di prezzo di un asset senza per forza possedere il prodotto.

Questo vuol dire, per esempio, che si può operare con i CFD sul mercato azionario senza acquistare per forza le azioni di una determinata società.

Quando si opera con i CFD, però, bisogna prendere in considerazione il rischio della leva finanziaria. Cos’è di preciso? Prima di parlare del rischio, specifichiamo che la leva finanziaria è uno strumento che consente di esporsi in maniera importante sul mercato a fronte di un capitale anche molto basso.

Amplifica la portata dei guadagni come appena detto, ma anche quella delle perdite. Il trader, per evitare problemi, deve ragionare nell’ottica del valore totale della posizione, senza fissarsi eccessivamente sul margine anticipato.

Consigli per investire nel trading online

Quali sono i migliori consigli per il trading online? La prima cosa da ricordare è la scelta del broker. Come già specificato, bisogna fare riferimento prima di tutto alle autorizzazioni internazionali. I broker online regolamentati dalla Cysec e dalla Consob sono sempre un garanzia di sicurezza.

Da non dimenticare poi è la possiblità di aprire un conto demo. In questo modo si prende familiarità con la piattaforma e con i meccanismi del trading online. Quello che conta, però, è non prenderci eccessivamente la mano.

Se si esagera con l’utilizzo del conto demo, il rischio è quello di perdere di vista il vero rischio che determina l’utilizzo di denaro reale.

Piccoli investimenti per chi inizia a fare trading

Chi inizia a fare trading molte volte non dispone di sostanze economiche importanti. Per fortuna, come già specificato, esistono le soluzioni adatte a chi vuole fare piccoli investimenti. Un esempio? La piattaforma Iq Option. Questo broker online, come già specificato, richiede un deposito minimo di 10 euro.

La piattaforma è molto più facile da utilizzare e consente di aprire un conto gratuito da 10.000 euro. Questo broker online, inoltre, è contraddistinto dalla possibilità di negoziare più di 70 asset.

Anche il sistema di prelievo è molto semplice. Per quanto riguarda i metodi, sono da includere Paypal, Mastercard, WebMoney, Skrill e Neteller.
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Come prepararsi a investire

Come già ricordato, nessun investimento è privo di rischio. Ecco perché bisogna prepararsi al meglio. Il modo più valido per farlo è studiare.

Al giorno d’oggi ci sono tantissimi ausili gratuiti utili al proposito. In linea di massima, le proposte dei broker online rappresentano la soluzione più valida. Basta un po’ di studio ogni giorno prima di affacciarsi sui mercati per costruirsi quel bagaglio di competenze fondamentale per minimizzare il rischio.

La tecnica conta, non ci piove, ma anche l’aspetto psicologico ha il suo perché. Anche quando si fanno piccoli investimenti online, è bene evitare di lasciarsi prendere dall’ecessivo entusiasmo o dalla paura di perdere tutto. In questo modo, infatti, si perde la lucidità e si mette davvero a rischio la propria situazione.

Un altro trucco tanto semplice quanto importante è il Money Management, ossia un approccio che prevede di dividere il capitale in più parti, destinandone ciascuna a una diversa operazione. In questo modo, qualora le cose dovessero andare male, si è maggiormente coperti e non si espone tutto il capitale, rischiando di trovarsi con le sostanze erose dopo poche operazioni fallimentari.