Quotazione criptovalute: guida completa

quotazione criptovalute
23 maggio 2018
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Quando si fa trading online, è necessario avere a portata di mano alcune informazioni fondamentali per il successo delle proprie trades a mercato. Una di queste è la quotazione criptovalute. Cosa si può dire in merito? Ribadire che è importantissima e che aiuta a gestire meglio il trading con asset estremamente volatili. Se vuoi sapere qualcosa di più in merito, seguici nelle prossime righe.

Abbiamo preparato una guida grazie alla quale potrai capire meglio da cosa è influenzata la quotazione delle criptovalute. Avrai anche modo di informarti su broker come Plus500 (clicca qui per aprire il conto demo), contesti ideali per operare con sicurezza e tutelarsi da truffe.

Per agevolare la lettura, abbiamo deciso di introdurre il tutto con un sommario. Grazie ad esso, potrai scegliere gli argomenti che ti interessano di più e approfondirli.

Quotazione monete virtuali: il caso di Bitcoin

La prima immagine che viene in mente quando si parla di quotazione criptovalute è senza dubbio quella di Bitcoin.
Valuta digitale più famosa del mondo, è nata nel 2009 grazie a Satoshi Nakamoto. La sua identità è ancora oggi sconosciuta. Sono state avanzate delle ipotesi, ma nessuna si è rivelata fondata. Per comprendere meglio il mondo Bitcoin prima di entrare nel merito dell’andamento, bisogna fare alcune precisazioni. La prima riguarda il fatto che, con bitcoin, si inquadra la criptovaluta in sé. Con Bitcoin con la B maiuscola, invece, si indica la rete peer to peer.

Dopo questa doverosa premessa, possiamo entrare nel vivo di altre caratteristiche fondamentali di Bitcoin. Ricordiamo innanzitutto che questa valuta digitale è completamente decentralizzata. Non sono possibili controlli da parte di enti governativi o realtà bancarie. Chiunque voglia gestire dei bitcoin, deve scaricare un wallet, ossia un programma ad hoc per l’archiviazione della suddetta moneta virtuale.

Fondamentale è ricordare anche le peculiarità delle transazioni. Per concretizzarle è necessario disporre della chiave pubblica, ossia l’indirizzo che identifica il singolo ricevente, e di una chiave privata, decisiva per siglare il tutto. Le transazioni sono riportate sulla blockchain (letteralmente catena di blocchi), che può essere paragonata a un libro mastro.

Bitcoin quotazione

Cosa influenza la quotazione criptovalute nel caso specifico del Bitcoin? La legge della domanda e dell’offerta. Utile per comprendere meglio la situazione è il paragone con l’oro. Bene rifugio per eccellenza, ha la peculiarità di essere disponibile in quantità limitata. Lo stesso ragionamento può essere fatto per i Bitcoin. L’algoritmo, infatti, ha previsto un limite alla produzione di valuta digitale fino a raggiungimento di 21 milioni di unità.

La disponibilità limitata e la forte richiesta sono due concause della crescita di valore. Un caso esemplare è quello del 2017, durante il quale la valuta digitale ha guadagnato il 1200% rispetto all’anno precedente.

Avere chiaro questo quadro è fondamentale. Permette infatti di prendere decisioni di trading più consapevoli. Per completare il tutto, è essenziale dare un’occhiata ai grafici in tempo reale, come quello che vi presentiamo qui sotto.

Criptovalute andamento: cosa sapere su Litecoin

La galassia delle criptovalute è molto complessa e non comprende solo Bitcoin. Parlare di quotazione criptovalute, significa considerare anche Litecoin. Questa criptovaluta è in circolazione dal 2011. Il suo rilascio tramite un client open source è opera di Charlie Lee, un ex dipendente di Google.

La valuta digitale ha raggiunto una capitalizzazione di mercato pari a 1 miliardo di dollari nel novembre 2013. Nel maggio 2017, invece, è stata toccata la capitalizzazione di 1,5 miliardi di dollari. Quali sono le differenze rispetto a Bitcoin? La principale riguarda senza dubbio il tempo che il sistema impiega a processare i blocchi. Per Bitcoin si parla di 10 minuti. Nel caso di Litecoin, invece, solo di 2 minuti e mezzo.

Litecoin quotazione

Anche il prezzo di Litecoin, esattamente come quello di Bitcoin, è molto volatile. Regolato da domanda e offerta, come già detto, ha subito un notevole balzo nel 2017. Per comprendere meglio la situazione relativa alla quotazione criptovalute, è fondamentale anche in questo caso controllare grafici in tempo reale come quello che puoi vedere qui sotto.

Valore criptovalute in tempo reale: informazioni su Ripple

Per entrare maggiormente nel dettaglio della questione quotazione criptovalute, parliamo di Ripple. Ripple, nota anche con la sigla XRP, è una criptovaluta in circolazione dal 2013. Alla base del suo funzionamento c’è un protocollo noto come OpenCoin, fondato da Chris Larsen e Jed McCaled.

La criptovaluta Ripple è stata sviluppata con l’obiettivo di superare alcuni degli ostacoli di Bitcoin. Tra le problematiche in questione, è il caso di ricordare gli alti costi di transazione. Vediamo un attimo come funziona Ripple. Questa criptovaluta opera in un ambiente decentralizzato. A differenza di quanto accade nell’universo Bitcoin, qui le transazioni sono irrintracciabili.
Nell’ecosistema Ripple, infatti, non sono presenti i cosiddetti ledger, registri che consentono di visionare gli scambi effettuati. La peculiarità distintiva di Ripple, però, riguarda la possibilità di trasferire denaro senza continuità di forma. Questo, in concreto, vuol dire che un utente a cui vengono inviati dollari può per esempio ricevere euro, e viceversa.

Ripple, per via del sistema basato sulla fiducia attorno a cui ruota la valuta, può essere definito come un’evoluzione della banca tradizionale. Possiamo dire questo anche grazie alla presenza dei crediti IOI (I Owe You). Questi, dopo essere stati inviati all’interno del sistema, vengono convertiti in valuta reale. Concludiamo questa introduzione ricordando che Ripple è divisibile fino a 6 decimali e che è previsto un limite, corrispondente a 100 miliardi di unità, per la creazione di questa valuta digitale.

Ripple quotazione

Cosa dire, invece, sulla quotazione di Ripple? Prima di tutto che, per diverso tempo, il valore di Ripple è cresciuto seguendo quello di Bitcoin. Si è trattato chiaramente di un movimento rialzista differente, che ha avuto inizio più o meno ad aprile 2017.
Pure in questo caso al centro di tutto c’è l’equilibro tra domanda e offerta così come l’intensità degli scambi. Per saperne di più, non rimane che visionare il grafico in tempo reale. Questo strumento, che puoi vedere qui sotto, è fondamentale per chi vuole fare trading in maniera sicura e può essere arricchito con indicatori di analisi tecnica.

Criptovalute elenco: parliamo di Ethereum

Discutere di quotazione criptovalute significa chiamare in causa anche l’ecosistema Ethereum. Questa valuta digitale, che può essere utilizzata per fare trading su broker legali come eToro (apri qui il conto demo) è in circolazione dal 2013. Il suo fondatore è Vitalik Buterin, giovanissimo programmatore russo cresciuto in Canada.

Intenzionato a migliorare lo script di Bitcoin, Buterin ha dato avviso al suo progetto grazie a una ICO (Initial Coin Offering) organizzata nel 2014. Come funziona di preciso Ethereum? La prima cosa da dire su questa criptovaluta è che il suo sistema è una piattaforma decentralizzata del web 3.0.
La sua peculiarità consiste nell’essere finalizzata alla pubblicazione di contratti intelligenti. Cosa sono? Protocolli informatici che vengono eseguiti esattamente come sono stati programmati. Nel caso degli smart contracts, infatti, non sono possibili interferenze da parte di soggetti esterni.

Gli utenti Ethereum hanno come punto di riferimento una rete peer to peer, grazie alla quale è possibile gestire i contratti e altre risorse computazionali. Fondamentale a tal proposito è la remunerazione in Ether, ossia la valuta del sistema. La sua funzione è duplice. Da un lato Ether fornisce la potenza di elaborazione fondamentale per la creazione dei contratti. Dall’altro, invece, costituisce la forma di pagamento tramite cui pagare per la loro realizzazione.

Per concludere questo quadro dedicato a Ethereum, alle sue caratteristiche e alla sua quotazione, ricordiamo che il mining di questa valuta digitale richiede schede video molto costose. Fondamentale, inoltre, è il client Geth.
Alla luce di questi aspetti, è palese come la soluzione migliore per fare trading siano i broker come Plus500 (apri ora il conto demo), eToro (inizia qui la tua esperienza di trading) e Markets.com (apri il conto demo).

criptovalute elenco

eToro è un ottimo broker per fare trading di Ethereum

Ethereum quotazione

Cosa bisogna sapere sul valore di Ethereum? Che ha visto il primo movimento rialzista importante nell’aprile 2017, in concomitanza con l’inizio del boom delle criptovalute. Nell’aprile dell’anno successivo, è stato interessato da un ulteriore aumento. Di certo c’è che l’andamento di Ethereum può essere tenuto sotto controllo fino a un certo punto. La quotazione criptovalute, infatti, deve tenere conto della volatilità dell’asset.

Per rendere la situazione più chiara, però, si può ricorrere ai grafici in tempo reale come quello che puoi vedere qui sotto.