Investimenti Forex

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20 febbraio 2018
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Era il 1944 quando nella conferenza di Bretton Woods i capi di Stato delle nazioni industrializzate stabilivano che da quel momento il dollaro americano non avrebbe più seguito la parità con l’oro. Presto altre valute nazionali hanno seguito lo stesso percorso, e già nel 1974 il mercato Forex era ormai in fermento.

Il Forex è il mercato in cui vengono stabiliti i rapporti di forza tra le valute utilizzate dalle banche centrali, e per molto tempo non ci sono state grandi novità. Dal 2015 in poi, tuttavia, un nuovo vento di novità ha cominciato a soffiare dal momento in cui le criptovalute hanno nuovamente scosso il Forex.

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Gli investimenti Forex si basano sui rapporti di forza tra le valute nazionali

Investimenti Forex, come funzionano

Gli investimenti sul Forex avvengono comprando o vendendo coppie di valute. Perché le valute vengono negoziate in coppia? Il motivo è molto semplice: soltanto tra valute diverse possono cambiare i rapporti di forza; un euro può valere più o meno dollari, ma non potrà mai valere né più né meno di un altro euro.

Valutando, con l’analisi dei grafici e dei dati macroeconomici, quali possono essere le oscillazioni successive di una coppia di valute, investendo sul Forex si può tramutare questa previsione in profitto.

Il modo in cui ciò avviene è sempre piuttosto semplice: se si prevede un rafforzamento dell’euro sul dollaro, si comprano euro e si vende il controvalore in dollari. Una volta avvenuto il rialzo, si vendono gli euro acquistati e si comprano i dollari venduti: il gioco sembra a somma zero, ma essendo cambiato il rapporto di cambio ne rimarrà il profitto dovuto a questa variazione.

Investire sul Forex, che cifre occorrono?

Per investire sul mercato dei cambi è necessario valutare bene la somma da stanziare.

Il primo elemento da valutare è la volatilità del mercato dei cambi, da cui deriva la possibilità di perdite e guadagni. Sulle coppie più negoziate, come quelle in cui sono coinvolti euro, dollari americani, sterline inglesi e yen giapponesi, la volatilità è piuttosto bassa.

Sul mercato dei cambi delle criptovalute, per contro, la volatilità è piuttosto elevata. Maggiore è la volatilità, dunque, più il rapporto di forza tra le valute compie grandi oscillazioni di giorno in giorno. L’ampiezza maggiore delle oscillazioni comporta maggiori perdite, sbagliando le entrate, e maggiori guadagni, indovinandole. Per questo motivo, maggiore è la volatilità degli asset su cui si vuole investire e minore è la necessità di investimento, a parità di guadagni.

La volatilità di una giornata qualsiasi dell’euro/dollaro americano è circa dello 0,6%. Questo significa che, per guadagnare 60 euro, sarebbe necessario investire 1.000 euro. Fortunatamente esiste la leva finanziaria per chi decide, saggiamente, di operare con i CFD. Si tratta dei Contract For Difference, strumenti che in ogni momento rispecchiano l’andamento della coppia di valute sottostante ma possono essere negoziati in leva, ed a rialzo come a ribasso.

La leva finanziaria

La leva finanziaria consente di mobilitare somme maggiori di quelle a disposizione, senza però correre il rischio di indebitarsi o provocare perdite insostenibili. Il meccanismo è il seguente: il deposito iniziale sul conto aperto presso il proprio broker di fiducia serve semplicemente da garanzia per una somma maggiore. Ipotizziamo che, a fronte di 100 euro, il broker sia disposto a imprestarne 10mila all’utente: in questo caso la leva sarebbe di 1:100.

Grazie al “prestito” da parte del broker, sul quale non si maturano interessi e che viene automaticamente restituito alla chiusura della posizione, sarà possibile mobilitare cifre molto maggiori a quelle disponibili sul conto e incassare i profitti generati dal loro investimento. Nel caso in cui si generassero, invece, delle perdite, la posizione verrà automaticamente chiusa all’esaurirsi della garanzia. Questo significa che con i broker non è possibile contrarre debiti.

Forex, che tipo di investimenti?

Esistono diversi modi per investire sul Forex, ognuno che considera diversi intervalli di tempo e con diversi fattori di cui tenere conto. A seconda dell’orizzonte temporale dell’investimento, consideriamo:

  • Scalper: si tratta dello speculatore puro, che mantiene aperte le posizioni per pochi secondi in modo da approfittare di repentini movimenti a rialzo o ribasso, ed esegue decine o anche centinaia di negoziazioni al giorno.
  • Intraday: anche in questo caso l’orizzonte temporale non supera la giornata, ma le posizioni vengono mantenute per alcune ore. Questo tipo di trading viene seguito molto da chi analizza i grafici per eseguire le previsioni.
  • Swing Trading: L’investimento swing rimane aperto per diversi giorni, in modo da accumulare gli effetti prodotti da un evento come una notizia importante proveniente dalla banca centrale di una delle due valute.
  • Investimento long-term: anche se nel mondo della finanzia in generale il lungo termine è sempre maggiore ad un anno, nel caso del Forex anche una posizione aperta per pochi mesi rappresenta un investimento di lungo periodo.

Minore è l’orizzonte temporale dell’investimento, minore è l’effetto dei fondamentali dell’economia per determinare il rapporto di cambio. Tra i vari parametri fondamentali vanno ricordati la crescita del PIL, l’indice dei prezzi al consumo e l’inflazione.

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Anche i grafici Forex sono adattabili a diversi orizzonti temporali

Come investire sul Forex

Per investire sul mercato dei cambi è necessario affidarsi ad un intermediario. Questo vale sempre nel caso delle valute tradizionali, ma è comunque raccomandabile passare tramite un’istituzione seria ed affidabile anche quando si investe sulle criptovalute.

Come già accennato, il modo migliore per avvicinarsi agli investimenti Forex è quello di passare per un broker di CFD; questi broker sono regolamentati dalle loro autorità nazionali competenti, ma ulteriormente vigilati dalla CONSOB per quel che concerne la loro attività sul mercato nazionale.

I migliori broker di CFD consentono anche di accedere ad un conto demo, dove provare a fare trading Forex senza investire denaro reale. La redazione consiglia, dopo averli provati:

  • Plus500: il broker più famoso del mondo che mette a disposizione dei trader un’elevatissima quantità di strumenti, tra cui ottimi strumenti di analisi tecnica sui grafici;
  • Markets.com: Un broker CFD che offre ai suoi iscritti, oltre che spread molto competitivi, tanti webinar, corsi, eventi e guide per imparare ad investire sul Forex come i professionisti;
  • eToro: il broker che ha inventato il social trading, grazie al quale si possono copiare i traders più esperti e guadagnare dal Forex anche senza mettersi in gioco personalmente;
  • 24Option: questa piattaforma offre alcuni degli spread più bassi della categoria sul Forex, oltre che la possibilità di iniziare a negoziare con soli 10 euro;

Non resta altro che scegliere il broker a cui affidarsi e provare ad avvicinarsi al mondo degli investimenti sul Forex.