Dove investire: consigli da non perdere

dove investire
2 luglio 2018
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Dove investire? Sono tantissime le persone che, oggi come oggi, si fanno questa domanda. Non è il caso di sorprendersi, data la popolarità del trading online. Appannaggio ormai di tutti, il trading su internet è un mondo affascinante ma anche molto complesso. Per questo motivo, è il caso di vederci più chiaro. Per aiutarti in merito, abbiamo deciso di mettere a punto la guida che puoi leggere qui sotto, dedicata agli asset e ai broker più interessanti, tra i quali è possibile includere Plus500 (apri qui il conto demo).

Vuoi saperne di più? Non ti resta che proseguire nella lettura e, se vuoi approfondire un tema in particolare, utilizzare l’indice che vedi subito sotto queste righe.

Dove investire 2018: gli asset da considerare

Quando ci si chiede dove investire nel 2018, si apre un vero e proprio mondo. Gli asset disponibili sono tanti e tra queste spiccano le criptovalute. Da quando Bitcoin è salito agli onori della cronaca nel 2017, l’interesse nei confronti di questo mondo è cresciuto a dismisura.

Questo ha portato alla proliferazione di sistemi truffaldini che promettono soldi facili da un giorno all’altro. Davanti a queste situazioni non bisogna assolutamente cedere. Come già detto si tratta di truffe. Fare soldi con il trading criptovalute con assoluta sicurezza è infatti impossibile.

Una volta che si ha chiaro questo aspetto, si è già a un ottimo punto per quanto riguarda il successo del proprio trading online. Per scoprire come andare avanti, non ti resta che seguirci nelle prossime righe.

Dove investire un piccolo capitale: i broker online e i CFD

Quando si cerca su internet “dove investire?“, capita di trovarsi davanti a contenuti inerenti gli exchange. Questi portali, che consentono di acquistare criptovalute, rappresentano delle soluzioni sicure, ma con diversi contro. Prima di tutto, bisogna ricordare l’applicazione di commissioni.

Ultimo ma non meno importante aspetto riguarda il fatto che le criptovalute sono asset molto volatili. Acquistandole, ci si può ritrovare da un giorno all’altro senza nulla in mano.

Cosa fare allora per fare trading con le criptovalute senza incontrare problemi per via della loro perdita di valore? In questo caso, chi vuole sapere dove investire il suo piccolo capitale, deve considerare come punto di riferimento broker online regolamentati, che mettono subito in chiaro che il trading online è molto rischioso.

Queste piattaforme, delle quali parleremo meglio nelle prossime righe, sono dotate di licenza CySΕC e autorizzate dalla FCA e dalla Consob. Per capire meglio perché è il caso di considerarle quando si fa trading, dobbiamo parlare degli strumenti che consentono di gestirle, ossia i CFD.

Dove investire nel 2018: i vantaggi dei CFD

Dove investire? Sui broker che consentono di operare con i CFD. Questi strumenti derivati, il cui nome completo è Contracts for Difference, permettono di operare con asset differenti, dalle azioni alle criptovalute, replicando l’andamento dell’asset stesso senza bisogno di acquistare nulla.

Il trader, infatti, trae profitto dalle variazioni di prezzo dell’asset. Per questo motivo, se azzecca la previsione sul suo andamento, guadagna comunque. Basta infatti aprire la posizione giusta tra long e short.

I CFD sono chiaramente molto semplici da gestire. Da ricordare è anche il fatto che sono economici. L’unico onere da considerare è infatti lo spread, ossia la differenza tra bid e ask. Molto importante, però, è ricordare la presenza della leva finanziaria. Grazie ad essa, è possibile operare sul mercato con una somma più alta rispetto a quella del deposito. La leva va approcciata con molta cautela, dal momento che amplifica sia i guadagni, sia le perdite.

Per gestirla al meglio, è consigliabile conoscere molto bene i meccanismi di stop loss, grazie ai quali è possibile segnalare al broker il momento giusto per arrestare le perdite. Detto questo, possiamo entrare nel vivo delle caratteristiche dei broker.

Plus500

Considerato uno dei migliori fornitori CFD al mondo, è una vera garanzia per chi si chiede dove investire. Ideale per fare trading sulle criptovalute ma non solo, permette di impratichirsi con un conto demo (aprilo qui). Per aprirlo, è sufficiente cliccare sul pulsante con la scritta “Inizia a fare trading adesso”

Chi è alle primissime armi può considerarlo senza problemi. Non si tratta però della soluzione migliore per i neofiti, che possono trovare pane per i propri denti nelle piattaforme di cui parleremo ora.

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Plus500 è un ottimo broker per investire nei CFD

24Option

Broker regolamentato a livello internazionale, permette di fare trading su diversi asset. Utilizzabile senza problemi in modalità demo (apri qui il conto), ha diverse caratteristiche interessanti. Prima di tutto, ricordiamo la possibilità di impratichirsi con webinar di qualità, ovviamente gratuiti.

Gratuite sono anche le consulenze telefoniche, rilasciate in maniera mirata a chi si trova in momenti di difficoltà durante il trading online CFD.

eToro

Quando ci si chiede dove investire, è fondamentale chiamare in causa eToro. Questo broker, nato nel 2007 e autorizzato a operare in Italia nel 2010, è perfetto per chi è alle prime armi nel trading online. Per quale motivo? Perché ha portato in primo piano il social trading. Questo approccio, come è chiaro, si basa sui social. Ogni singolo utente ha infatti un profilo, grazie al quale ha la possibilità di condividere strategie e risultati con gli altri trader.

I migliori, possono essere annoverati nell’ambito dei guru ed essere seguiti. In questo caso, entra in gioco il CopyTrading. Seguendo automaticamente i trader migliori, è possibile migliorare partendo da basi concreti. I guru, invece, riescono a guadagnare.

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eToro è un broker efficace per chi inizia a investire

Grazie a questo approccio, è possibile concretizzare un mix importante fra trading automatico e abilità decisionali umane. Per avere successo su eToro, infatti, bisogna infatti scegliere bene i guru. Il broker aiuta molto da questo punto di vista, mettendo a disposizione diversi criteri di ricerca, che vanno dal profilo di rischio, fino al numero di copiatori.

Grazie a eToro (apri qui il conto demo), si riesce a fare trading in diverse lingue, anche in mobilità. Questo broker, come già detto, consente di aprire il conto demo. Dopo qualche ora di prova, è il caso di passare al conto con denaro reale.

Chi vuole aprirlo, può farlo con un deposito minimo di 200 euro. Questa cifra, viene custodita su conti diversi rispetto a quelli della società. In questo modo, si prevengono problemi in caso di eventuali fallimenti del broker, tutelando i capitali degli utenti.