Comprare azioni Unicredit: guida definitiva.

Comprare azioni unicredit
27 Marzo 2019
|
0 Comments
|

Conviene comprare azioni Unicredit? E’ da diverso tempo ormai che il settore bancario è in ripresa dopo la crisi degli anni passati. Nonostante gli alti e bassi, il settore bancario è uno di quelli che genera maggiori profitti. Analizzandolo nello specifico, possiamo anche notare che ci sono degli istituti di credito che meglio di altri sono riusciti a riprendersi. Da qui ne deriva anche la quotazione in Borsa legata ai titoli delle società bancarie, tra le più importanti d’Europa e del mondo.

Sull’onda delle tantissime domande che ci arrivano da chi vuole iniziare ad investire in Borsa, ci siamo focalizzati sulle migliori strategie per comprare azioni Unicredit, puntando quindi su uno dei nomi più interessanti del comparto bancario. Leggendo questa guida troverai tutto questo, ma anche altre preziose informazioni.

Inoltre, analizzeremo anche le caratteristiche ed i vantaggi di broker come 24Option ed eToro. Tra le migliori piattaforme per chi vuole operare in sicurezza non solo con le azioni Unicredit, ma anche con asset come il Forex o le Commodities.

Per iniziare la nostra guida, studiamo meglio la storia di Unicredit.

Comprare azioni Unicredit: La storia.

Il Gruppo UniCredit è il risultato della fusione nel 1998 di diversi gruppi bancari italiani, di cui la maggioranza erano Unicredito e Credito Italiano. Da qui il nome Unicredito Italiano. Altre banche come Banca dell’Umbria, Cassa di Risparmio di Carpi, Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (Caritro), Cassa di Risparmio di Trieste hanno aderito al gruppo nel 1998-2000.

Nel dicembre 1999 è stata creata una nuova filiale, che prende il nome dal Credito Italiano originale. Nel 1999, UniCredito Italiano, come era noto, ha iniziato la sua espansione nell’Europa orientale con l’acquisizione della società polacca Bank Pekao. Il 30 giugno 2002, Unicredit ha avviato il progetto S3 che ha integrato 7 del proprio network bancario: Rolo Banca, Banca Crt, Cariverona Banca, Cassamarca, Cassa di Risparmio di Trento e Cassa di Risparmio di Trieste in Credito Italiano e Credito Italiano è stato ribattezzato in UniCredit Banca.

Nel 2005 Unicredit si è fusa con il gruppo tedesco HypoVereinsbank (Hvb). L’integrazione con il gruppo Hvb è stata rafforzata dalla fusione con Bank Austria Creditanstalt nel 2000 e ha consentito un’ulteriore crescita per il Gruppo Unicredit.

Nel 2007, si registra la fusione con Capitalia Group. Grazie a questa operazione, il Gruppo Unicredit consolidò e rafforzò la sua posizione, ma aumentò considerevolmente i suoi costi generali.

Il 14 marzo 2014 Unicredit ha annunciato che prevedeva di tagliare circa 8.500 posti di lavoro in futuro, insieme all’annuncio di una perdita di $ 15 miliardi nel 4 ° trimestre del 2013. Unicredit è una delle 6 banche europee attualmente più esposte a potenziali problemi nei mercati emergenti.

I tempi odierni.

Nell’aprile 2015 Unicredit e Banco Santander hanno raggiunto un accordo preliminare per unire le loro attività di gestione patrimoniale in un’operazione di valutazione dell’entità combinata a circa € 5,4 miliardi. L’accordo ha creato una holding denominata Pioneer Investments posseduta al 50% da Unicredit e al 50% detenuta dalle società statunitensi di acquisizione Warburg Pincus Llc e General Atlantic Llc. Tuttavia, Pioneer è stata venduta nel mese di dicembre 2016 ad Amundi per 3,545 miliardi di euro. Unicredit ha inoltre ricevuto un dividendo straordinario di 315 milioni di euro da Pioneer.

Su base annua, il valore netto delle sofferenze è passato da 19,701 miliardi di euro al 31 dicembre 2014 a 19,924 miliardi di euro al 31 dicembre 2015 (o da 52,143 miliardi di euro a 51,089 miliardi di euro lordi).  A dicembre 2016 Unicredit venduto banca polacca Bank Pekao. Unicredit aveva già ceduto parte della partecipazione in FinecoBank a metà del 2016, oltre a vendere la banca ucraina Ukrsotsbank ad Alfa Group a gennaio 2016.

Nel 2016 lo stress test delle banche dell’Unione Europea è stato annunciato il 29 luglio, mentre il Cet1 di Unicredit (a pieno carico) era previsto al 7,10% nello scenario avverso del 31 dicembre 2018, che era il penultimo tra le 5 maggiori banche italiane che hanno partecipato al stress test.

Il 6 febbraio 2017 c’è stato un aumento di capitale pari a 13 miliardi di euro. Ad oggi Unicredit S.p.A. si afferma tra i primi gruppi bancari italiani ed europei. Ha sede sociale a Roma e direzione generale a Milano.

La banca conta oltre 40 milioni di clienti e opera in 22 Paesi.

La società è quotata nell’indice Ftse Mib della Borsa di Milano.

Comprare azioni Unicredit: I concorrenti.

Un altro capitolo da approfondire prima di iniziare a comprare azioni Unicredit riguarda la concorrenza. Tra i migliori gruppi bancari a livello nazionale, Unicredit deve fare i conti con diversi competitor.

Nell’elenco in questione, troviamo al primo posto Intesa Sanpaolo, altro brand di indiscusso peso anche a livello di immagine e di ricchezza di offerta all’utenza. Subito dopo, è presente il gruppo Bper. La terza posizione tra i competitor di Unicredit è occupata dalla Cassa Depositi e Prestiti. La quarta, invece, da un gruppo storico come Monte dei Paschi di Siena.

Tra gli altri concorrenti troviamo Ubi Banca, Banca Bpm e Mediobanca. Prima di cominciare a mettere concretamente mano al trading, è importantissimo controllare le mosse della concorrenza.

Comprare azioni Unicredit: I partners.

Unicredit tenta di svilupparsi in Italia e all’estero, in particolare stringendo alleanze strategiche con varie società. Andiamo a scoprire alcuni dei partenariati più importanti attivati dal gruppo.

I gruppi Renault e Nissan hanno in particolare creato una joint-venture di finanziamento in Russia con il gruppo Unicredit nel 2013.

Sempre nel 2013 Ibm ha concluso un partenariato di 10 anni con la società Unicredit specializzata nei servizi bancari e finanziari. Ibm permetterà ad Unicredit di trasferire la propria infrastruttura informatica nel Cloud.

Unicredit e Amundi hanno infine annunciato nel 2014 la firma di un partenariato per il finanziamento dell’economia reale attraverso dei fondi di prestito per le Pmi tedesche. Questa prima transazione ammonta a 25 milioni di euro.

Comprare azioni Unicredit: Le analisi degli esperti.

Quotato alla Borsa italiana, la quotazione dell’azione Unicredit fa parte del calcolo dell’indice Ftse Mib. I grafici storici mostrano un leggero ribasso dei valori di questa azione negli ultimi anni ma le previsioni sono al rialzo fino al 2019.

L’operazione dell’aumento di capitale era prevista dal piano industriale 2019 in cui sono inclusi anche i proventi delle cessioni della controllata polacca Bank Pekao, del 30% di Fineco e dell’asset manager Pioneer, per un totale di 20 miliardi di euro.

Il nuovo piano industriale è fondato su un corposo taglio dei costi, con quattordicimila esuberi. L’obiettivo è raggiungere i 4,7 miliardi di utili con una redditività del 9%.

La reazione immediata del mercato alla presentazione del piano industriale è stata positiva, le azioni Unicredit hanno infatti avuto un rialzo del 16%, con molta fiducia anche da parte degli analisti.

Il gruppo bancario Unicredit si focalizzerà su quattro mercati principali: Italia, Germania, Austria ed Europa centro-orientale. L’obiettivo è anche accaparrarsi nuovi potenziali investitori del mercato internazionale. In particolare Unicredit punta soprattutto verso il mercato degli Stati Uniti, soprattutto perché metà degli azionisti sono americani: Capital Research (primo socio con circa il 6,7%), seguito da BlackRock (con una quota pari al 5%).

Comprare azioni Unicredit: Gli strumenti più adatti.

Come possiamo comprare azioni Unicredit? Le strade possibili sono due. La prima, come sicuramente già immagineremo, prevede l’acquisto concreto di un pacchetto di titoli. Soluzione che di per sé non ha nulla di sbagliato, è però caratterizzata da alcuni contro da considerare se si intende investire con rapidità e sicurezza. Prima di tutto, procedere all’acquisto concreto delle azioni è oneroso dal punto di vista economico. Da non dimenticare è poi che, facendo questa scelta, ci si trova notevolmente esposti alla volatilità dei titoli, con forti rischi per il capitale.

Un modo per evitare questi problemi esiste e prevede la scelta dei Cfd (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati sono disponibili da una ventina d’anni circa ma diventati famosi solo dopo l’esplosione del trading online. Permettono di investire replicando l’andamento degli asset e senza la necessità di effettuare acquisti concreti. Il loro principale vantaggio riguarda la possibilità di guadagnare anche se l’azione perde quota. Per ottenere profitto, infatti, bisogna semplicemente azzeccare l’andamento dell’asset. Se si pensa che possa essere in rialzo, bisogna aprire la posizione long (acquisto). In caso di previsione contraria, invece, è da aprire la posizione short, ossia di vendita allo scoperto.

L’importanza del Money Management.

Quando si fa trading, non si può prescindere da questo rischio. Quello che si può fare è affrontarlo con buonsenso. Prima di tutto, è opportuno evitare di puntare più di quanto si possa perdere. Molto utile ai fini della diversificazione del rischio è la strategia del Money Management, che prevede la divisione del capitale in più parti. Ciascuna di esse, va destinata a un’operazione specifica o a un singolo asset. In linea di massima, bisognerebbe evitare di puntare più del 5% del capitale ogni volta. Un altro trucco utile consiste nel familiarizzare con lo Stop Loss, un segnale che indica ai broker il momento esatto per arrestare le operazioni in perdita, tutelando così il capitale dei singoli utenti.

Comprare azioni Unicredit: I migliori broker.

24option

La scelta di comprare azioni Unicredit con 24option può rivelarsi vantaggiosa per numerosi motivi. Il primo riguarda la legalità e la fama della piattaforma. Apprezzata da investitori di fama internazionale, è anche sponsor della Juventus F.C. Per scoprire la vera essenza di 24option bisogna però andare oltre a questo aspetto. Come già detto, il broker si presta perfettamente alle esigenze di chi inizia a fare trading online (non importa che voglia comprare azioni Unicredit, fare Forex o investire in Bitcoin).

I principianti possono infatti formarsi grazie a un corso di ottima qualità. Si tratta nello specifico di un ebook gratuito che, senza troppi inutili giri di parole, mette in primo piano i concetti pratici del trading online. Se vuoi iniziare a guardarlo, puoi scaricarlo gratis cliccando qui.

I vantaggi di 24option.

I vantaggi di 24option riguardano anche la possibilità di accedere a consulenze telefoniche personalizzate e gratuite, ma soprattutto i segnali di trading. Questi consigli di investimento, messi a punto da trader di fama internazionale, sono un indiscusso valore aggiunto per il broker. Alcuni portali li mettono a disposizione a pagamento. La situazione di 24Option è ben diversa. La piattaforma che stiamo analizzando consente infatti di accedere gratuitamente ai segnali di trading. Se vuoi iniziare a provarli, devi cliccare qui.

Essenziale è ricordare anche il vantaggio del conto demo. Questo strumento permette di esercitarsi con il trading sulle azioni Telecom senza rischiare il capitale. Il conto demo ha anche il vantaggio di essere illimitato. Per questo motivo, può essere utilizzato quanto si vuole per esercitarsi. Non appena ci si sente pronti, è però il caso di aprire quello con denaro reale. Per farlo, è sufficiente depositare una cifra assolutamente accessibile, pari a soli 100 euro. Chi vuole, può effettuare comodamente il deposito con carta di credito o Paypal.

Clicca qui per iscriverti su 24option e iniziare a comprare azioni Unicredit.

eToro

Per chi volesse fare trading in più modo automatico, magari perché si ha meno tempo a disposizione, suggeriamo la soluzione di eToro. Si tratta della prima piattaforma di social trading al mondo. Con la piattaforma eToro è possibile ricercare gli investitori professionali che hanno guadagnato di più nel passato e quindi copiarli in maniera completamente automatica.

Il social trading.

Come funziona il social trading? Puoi cercare facilmente chi ha guadagnato di più negli ultimi mesi con un form di ricerca facile ed intuitivo. Una volta individuati i trader dai guadagni più alti, puoi iniziare a copiarli con un semplice click. Una volta che hai selezionato il trader da copiare, tutte le operazioni che vengono eseguite da lui vengono copiate automaticamente anche nel tuo account. Insomma, è possibile guadagnare con il trading online in modo automatico.

Ovviamente anche il più bravo trader del mondo può commettere degli errori: per questo motivo è sempre opportuno non limitarsi a copiare un singolo trader ma puntare alla diversificazione. I copiatori più furbi di solito copiano 6 o 7 trader esperti, in modo che se uno sbaglia, i profitti degli altri compensano le perdite e generano comunque un profitto complessivo.

Puoi scegliere eToro per il tuo trading cliccando qui.

Comprare azioni Unicredit: Conclusioni.

Comprare azioni Unicredit vuol dire puntare sui titoli di uno dei gruppi bancari che hanno fatto la storia italiana. Per ottenere risultati, però, bisogna mettersi nell’ottica di un impegno costante. Non si può certo guadagnare da un giorno all’altro. Fondamentale sarà anche puntare sul titolo giusto e con le nostre guide sarà possibile conoscere i segreti delle principali azioni come Twitter o Banca Intesa.

Scegliendo broker come 24Option ed eToro, che mettono bene in chiaro vantaggi e rischi del trading Cfd, si è però già a buon punto.

Giunti alla fine di questa guida, ti chiediamo di condividerla con i tuoi contatti Facebook e con quelli di altri social, così da aiutare molte più persone a puntare sui titoli di uno dei gruppi bancari più famosi!

Clicca qui per aprire un conto trading con 24option

 

Registrati adesso e fai trading con eToro