Comprare Azioni Mediaset: Guida con Strumenti e Broker Migliori

23 novembre 2018
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Se sei qui, molto probabilmente stai meditando di iniziare a comprare azioni Mediaset. Perfetto! La guida che abbiamo creato è nata proprio con lo scopo di aiutarti a vederci più chiaro tra vantaggi dell’asset, gli strumenti giusti per operare e i broker migliori a cui iscriversi (parleremo in particolare di Plus500 e 24Option).

Come vedi, prima della guida è presente un indice, grazie al quale potrai scegliere a approfondire come meritano gli argomenti che ti interessano di più sempre sul tema dei titoli Mediaset. Ora non ti resta che iniziare a leggere i consigli che abbiamo selezionato per te e per chi, come te, è interessato al trading azioni Mediaset.

Azioni Mediaset cosa fare e informazioni sul gruppo

Quando si decide di comprare azioni Mediaset, è necessario informarsi prima sulle peculiarità del gruppo. Si tratta di una regola semplicissima ma nodale, che vale anche nel caso di tutti gli altri asset. Oggi come oggi, il gruppo Mediaset è il principale attore privato nell’ambito delle telecomunicazioni – parliamo del contesto italiano – e del mondo televisivo in particolare. Fondato da Silvio Berlusconi, fa capo alla holding Mediaset SpA.

La sua corsa al successo, vero e proprio case history per i tecnici della comunicazione, è iniziata alla fine degli anni ’70 con la fondazione dell’emittente privata Telemilano. Nel 1980, la piccola rete ha assunto il nome di Canale 5 e ha iniziato a diffondere le trasmissioni su tutto il territorio nazionale.

Nel 1982, l’offerta del gruppo si è ampliata ulteriormente con la nascita di Italia 1. Con l’anno 1984, invece, è stata la volta di Rete Quattro. L’insieme delle suddette reti è stato denominato Rti. Ad esse il gruppo ha subito affiancato una concessionaria di pubblicità, ossia Publitalia 80, per non parlare della società di produzione tecnica Videotime. Risale al 1996 il raggruppamento di Publitalia 80, Rti e Videotime all’interno di un medesimo gruppo, ossia Mediaset. Il gruppo del biscione ha così iniziato la sua storia sulla piazza borsistica milanese, con azioni inizialmente dedicate a un pubblico istituzioonale e a circa 300.000 piccoli investitori.

Nel 1997, il gruppo ha messo in atto un importante passo espansionistico a livello europeo, acquisendo il 25% dell’emittente privata Telecinco. Nel 2003 è arrivato un altro colpo da maestro per il mondo Mediaset, che si è trovato azionista di maggioranza del suddetto canale spagnolo.

Due anni dopo, ossia nel 2005, la holding mediatica fondata da Silvio Berlusconi ha dato vita alla piattaforma di pay tv Mediaset Premium. I primi anni 2000 sono un coacervo di novità rilevanti per il gruppo che, nel 2006, dà vita alla prima piattaforma europea per la mobile tv, sfruttando la tecnologia Digital Video Broadcast Handheld.

comprare azioni mediasetProseguendo con l’elenco delle tappe salienti della storia di Mediaset, ricordiamo che, nel 2007, il gruppo ha concretizzato il controllo di Endemol, società olandese fiore all’occhiello europeo nella produzione televisiva. Nel 2008, invece, Mediaset acquisisce Taodue e Medusa. Inserito nel 2010 tra i gruppi media più importanti a livello europeo da Reuters, Mediaset si colloca oggi, su scala sempre europea, al secondo posto tra i gruppi televisivi privati dal punto di vista del fatturato.

Per quanto riguarda i suoi concorrenti, ricordiamo senza dubbio la Rai, ma anche l’offerta di Sky rimanendo in un contesto italiano. Cosa dire, invece, delle partnership? Che tra le più interessanti è il caso di ricordare senza dubbio quella con Vivendi, siglata nel 2016. Vivendi è un player di grande peso, leader televisivo per contenuti sia gratuiti, sia a pagamento in Spagna.

Le due realtà si sono accordate con lo scopo di concretizzare una partnership avente lo scopo di distribuire contenuti audiovisivi e, soprattutto, di creare una piattaforma televisiva mondiale online.
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Azioni Mediaset quotazione e andamento

Le azioni Mediaset sono quotate sul MTA, ossia il Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana. Contribuiscono al calcolo dell’indice di Borsa FTSE MIB. Il contesto in questione è molto interessante ai fini di una valutazione dei titoli Mediaset. L’indice FTSE MIB, infatti, è caratterizzato quasi totalmente dalla presenza di titoli bancari. L’intero paniere è quindi fortemente condizionato dal peso degli istituti bancari. Il titolo Mediaset, inoltre, è l’unico di Piazza Affari in ambito media ed editoria.

Per quanto riguarda l’andamento, ricordiamo che, per il gruppo di Cologno, il 2016 si è chiuso con un rosso nel bilancio, molto probabilmente il peggiore di tutta la sua storia. Le perdite hanno superato i 290 milioni di euro e, per la maggior parte, sono dovute al mancato accordo per la cessione di Mediaset Premium al gruppo Vivendi.

Nonostante questo, il gruppo ha concretizzato dei numeri molto importanti dal punto di vista dei ricavi pubblicatari, facendo registrare un +2,3%. In mancanza dei problemi relativi alla gestione di Premium, il risultato del 2016 sarebbe stato in positivo di oltre 130 milioni di euro. La crescita dei ricavi pubblicitari è perfettamente in linea con quanto previsto dal piano di crescita per il 2020.

Trading azioni Mediaset vantaggi

Quali sono i principali vantaggi del trading con le azioni Mediaset? Prima di tutto, è il caso di rammentare che il gruppo rappresenta una delle realtà più floride del mercato borsistico italiano. Inoltre, il gruppo Mediaset detiene un vantaggio importantissimo sulla concorrenza, dal momento che ha tutte le autorizzazioni relative ai canali multiplex. Essenziale è citare anche l’ampia offerta di servizi della società, che vanno dai servizi di televisione analogica, fino a tutto quello che riguarda la televisione digitale e la televisione on demand. Il business di Mediaset, inoltre, riguarda molto anche le televendite.

Punti deboli dei titoli Mediaset

Fare trading con le azioni Mediaset significa considerare anche diversi contro. Il principale riguarda i freni alla crescita che possono avere degli effetti anche sui titoli di Borsa. Da ricordare sono anche le polemiche relative all’utilizzo delle frequenze da parte del gruppo che, secondo alcuni, sarebbero state distribuite senza criterio.

Come non citare anche il confronto con gli alti player europei che, a differenza del gruppo del biscione, sono in grado di concretizzare una strategia espansionistica più efficace?

Considerare tutti i pro e tutti i contro è molto importante per fare trading sulle azioni Mediaset. Come vedremo tra poco, comprarle non rappresenta la soluzione migliore. Per operare con sicurezza, è il caso di optare per i CFD (Contracts for Difference). Seguici nelle prossime righe per scoprire di cosa si tratta e perché sono vantaggiosi.

Comprare azioni Mediaset con i CFD: di cosa si tratta e principali vantaggi

I CFD (Contracts for Difference) possono essere considerati a tutti gli effetti la scelta migliore per fare trading con le azioni Mediaset e non solo. Questi strumenti derivati permettono di replicare l’andamento dell’asset, guadagnando dalle sue variazioni di prezzo e senza bisogno di acquistarlo concretamente. Questo consente innanzitutto di tutelarsi dalla volatilità che caratterizza tutti gli asset, azioni in primis.

I CFD, inoltre, permettono di guadagnare con il trading anche se l’asset ha perso quota. Quello che conta, infatti, è azzeccarne l’andamento aprendo la posizione giusta tra long (acquisto) e short (vendita). I Contracts for Difference sono inoltre prodotti a leva. Ciò significa che permettono di esporsi sul mercato con una somma decisamente più alta rispetto a quella del deposito. La differenza viene messa dal broker, che richiede la presenza di una determinata somma, il margine di garanzia, sul conto dell’utente.

La leva è apparentemente un vantaggio, ma ha anche dei lati negativi. Amplifica infatti sia i guadagni, sia le perdite. Per evitare problemi, è il caso di familiarizzare con lo Stop Loss, ossia il segnale che indica al broker il momento giusto per arrestare le operazioni in perdita.

Detto questo, non rimane che entrare nel vivo dei broker migliori per fare trading con le azioni Mediaset. Le opzioni sono numerose e tra queste è possibile includere i siti di cui stiamo per parlare, ossia Plus500 e 24Option.

Plus500: come utilizzarlo per fare trading con le azioni Mediaset

Plus500 (clicca qui per iscriverti) è considerato il principale fornitore di CFD al mondo. Online dal 2008, è sponsor della squadra Atletico Madrid ma anche marchio registrato legato a diverse società controllate quotate sulla piazza borsistica di Londra. Questo aspetto, unito alla licenza CySEC e all’autorizzazione da parte della Consob, è un’importante garanzia di sicurezza per gli utenti.

Dopo questa introduzione, entriamo nel dettaglio delle modalità per fare trading con le azioni Mediaset. Il primo consiglio da seguire al proposito consiste nell’aprire il conto demo. Scegliendolo, è possibile fare trading ed esercitarsi senza bisogno di rischiare subito il capitale.

Aprirlo è questione di pochissimo. Ecco i passi da seguire.

  • Accesso al sito ufficiale del broker;
  • Click sul pulsante blu con la scritta “Inizia a fare trading adesso”;
  • Scelta dell’opzione “Modalità demo” da una pagina che permette anche di scaricare l’app dedicata del broker.

A questo punto, dopo aver confermato i propri dati, ci si trova davanti a una schermata affine a quella che puoi vedere qui sotto.

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Aprire e chiudere posizioni è questione di secondi. Per fare trading in maniera ancora più efficace, è possibile fare riferimento alle informazioni sul sentiment, anch’esse immediatamente disponibile. Dopo un paio d’ore di utilizzo del conto demo, è il caso di passare a quello con denaro reale. Per aprirlo, bisogna effettuare un deposito minimo di 100 euro. Fondamentale è ricordare che, con Plus500, i soldi in questione vengono custoditi su conti ad hoc, diversi da quello principale del broker. In tal modo, è possibile tutelare i soldi degli utenti anche in caso di problemi a carico del broker principale.

Come già accennato, Plus500 non è l’unica soluzione per fare trading con le azioni Mediaset. Degno di interesse è anche il broker 24Option, di cui parleremo nel prossimo paragrafo.

24Option: vantaggi per il trading azioni Mediaset

Quando si tratta di fare trading con le azioni Mediaset, 24Option (clicca qui per iscriverti) è un altro broker da prendere in seria considerazione. Esattamente come Pus500, infatti, è caratterizzato da licenza CySEC e autorizzazione da parte della Consob. Apprezzato a livello internazionale e sponsor di un brand di spicco nello sport come la Juventus F.C., è celebre soprattutto per via dei segnali di trading. Risorsa che rende 24Option un caso unico in tutto il campo del trading online, si contraddistinguono per il fatto di essere linee guida pratiche che consentono al trader di ottimizzare le proprie decisioni.

Messi a punto da trader di fama internazionale e forniti dalla società Trading Central, sono molto utili ma non devono per forza essere seguiti alla lettera. Non dimentichiamo infatti che spetta al trader che opera concretamente il fatto di prendere una decisione piuttosto che un’altra.

Per capire come funzionano davvero le cose nulla vale come l’apertura di un conto. All’inizio, è consigliabile optare per quello demo. Dopo un paio d’ore, arriva il momento di fare il salto di qualità e di passare al conto con denaro reale. Il broker mette a disposizione diverse opzioni al proposito. Si parte con il conto Basic, che prevede un deposito di 100 euro minimo, per considerare altre opzioni di natura maggiormente professionale, che consentono di accedere a servizi premium come il corso su MetaTrader 4, piattaforma di trading online particolarmente apprezzata per le sue configurazioni grafiche.

Per cominciare, va benissimo il conto Basic. Quest’ultimo, mette a disposizione anche i servizi di un account manager dedicato. Chi vuole aprirlo ed effettuare il deposito, ha la possibilità di scegliere tra diversi metodi di pagamento, come per esempio la carta di credito VISA/Mastercard e i portafogli elettronici Paypal e Skrill. Per quel che concerne il prelievo, va benissimo il bonifico. Per concretizzare il tutto, è necessario inviare al broker i propri documenti di identità in corso di validità.

Concludiamo facendo presente il fatto che 24Option permette di fare trading su diversi altri asset oltre alle azioni e che consente di operare da mobile grazie all’app dedicata.

Conclusioni

Comprare azioni Mediaset, nonostante i contenziosi che il gruppo ha in corso (uno di questi è con Google) può rivelarsi una buona idea soprattutto perché, con i CFD, è possibile sfruttare i micromovimenti dell’andamento. Ovviamente bisogna scegliere i broker giusti e controllare che siano autorizzati legalmente a operare. Essenziale è anche trovare un equilibrio tra la voglia di vincere e la paura di perdere. Concludiamo facendo cenno alla tecnica del Money Management, applicabile su qualsiasi broker e basata sulla divisione del capitale in più parti. Ciascuna di esse andrebbe associata a un asset o a un’operazione diversa, evitando di puntare più del 5% ogni volta.

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