Comprare azioni Intel: Come Fare, Strumenti, Broker

comprare azioni intel
23 novembre 2018
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Oggi parleremo di come comprare azioni Intel. Il comparto tecnologico è oggettivamente molto interessante e sempre più investitori stanno puntando sui suoi titoli. Molti di loro si interessano a quelli del gruppo Intel. Se anche tu vuoi sapere qualcosa di più in merito e stai cercando informazioni utili, la guida che abbiamo creato fa al caso tuo! Cosa troverai? Informazioni sulle strategie e gli strumenti giusti per operare, ma anche dritte su broker come Plus500 e 24Option, piattaforme fondamentali quando si tratta di fare trading in maniera efficace e legale, al riparo da truffe e furti di dati.

Come vedi, la guida è preceduta da un indice. Grazie ad esso, potrai scegliere e approfondire gli argomenti che ti interessano di più. A questo punto non ti resta che iniziare a leggere la guida!

Intel: informazioni sulla società

Prima di capire in che modo comprare azioni Intel, è fondamentale informarsi sulle caratteristiche e sui punti forti della società. Intel è un’azienda creata negli USA nel 1986. A più di 30 anni dalla sua fondazione, rappresenta il principale player mondiale nell’ambito della produzione di microprocessori per computer. Il suo business, però, non si limita a questo aspetto. Intel, infatti, produce anche schede madri, processori grafici e memorie flash. Il suo case history è uno dei più importanti quando si parla della crescita del settore informatico. Per comprendere il successo di questa azienda, basta ricordare che era già leader di mercato a cinque dalla sua nascita. Con un volume d’affari complessivo superiore ai 30 miliardi di dollari, ha un business che può essere analizzato considerando la ripartizione che riportiamo qui sotto:

  • Poco più della metà del volume di affari, circa il 55%, realizzato grazie ai microprocessori per computer.
  • Restante percentuale frutto della produzione di microprocessori e di prodotti per la connessione.

Cosa dire dei concorrenti? Prima di cominciare a elencarli, è il caso di ricordare ancora una volta che Intel, dal punto di vista della produzione dei microprocessori per computer, è leader di mercato assoluto, con una quota superiore al 90%. Nonostante questo, si può comunque parlare della presenza di alcuni concorrenti. nel campo dei microprocessori, il più agguerrito è indubbiamente AMD. La caratteristica dei prodotti di questo brand riguarda l’utilizzo del medesimo set di istruzione dei microprocessori Intel. Per questo motivo, si può parlare di assoluta compatibilità. Degne di nota sono anche le mosse di giganti del web come Google, Amazon e Alibaba, che si stanno muovendo con lo scopo di ridurre la propria dipendenza da Intel per quanto riguarda i microprocessori innanzitutto. Non è da escludere che, in breve tempo, raggiungano il suddetto obiettivo.

Per questo motivo, è quanto mai importante tenere d’occhio i progressi nel campo dei processori e dei microprocessori se si ha intenzione di investire in maniera efficace sulle azioni Intel. Ovviamente, è bene considerare anche i partner del gruppo. In questo novero, è possibile includere brand di grande importanza per il comparto tecnologico, come per esempio Ericsson, LG Electronics, Nokia e Verizon. Queste partnership, sono state stipulate con il preciso obiettivo di sviluppare la rete 5G, risorsa imprescindibile per i tantissimi device connessi che utilizziamo ogni giorno. La maggior parte di questi apparecchi, monta processori o microprocessori Intel.

Azioni Intel quotazioni

Le azioni Intel sono quotate dal 2005 sul mecato del Nasdaq. I titoli in questione hanno iniziato il loro percorso in Borsa con un prezzo unitario pari a 23,24 dollari. L’anno dopo, hanno subito un calo, che li ha portati a raggiungee il prezzo di 18,18 dollari. La società, però, ha aggiustato il tiro fin da subito, portando le azioni a un prezzo pari a 26 dollari ciascuna già nel 2007.

A trainare il successo è indubbiamente la domanda in crescita relativa all’informatizzazione dei sistemi, che garantisce a Intel un consistente volume di ordini. Tutto questo ha permesso alla capitalizzazione borsistica di Intel di raggiungere il ragguardevole traguardo dei 115 miliardi di dollari.

Azioni Intel andamento

Apriamo il focus su un altro aspetto molto importante per chi vuole comprare azioni Intel: parliamo dell’andamento dei titoli. Prima di dare dati specifici in merito, ricordiamo che il gruppo ha chiuso il 2016 con un fatturato superiore ai 59 miliardi di dollari. Si tratta di un dato in crescita rispetto al 2015, un anno che ha visto una chiusura caratterizzata da un fatturato attorno ai 55 miliardi di dollari.

Per quel che concerne l’utile per singola azione, parliamo di 2,72 dollari e di un flusso di cassa operativo superiore ai 21 miliardi di dollari. Si tratta di dati oggettivamente record, frutto delle vendite dei processori utilizzati da aziende come Amazon e Google per le applicazioni in cloud e per i Data Center. Una grossa fetta di guadagni deriva anche dalle soluzioni Internet of Things.

Ricordiamo sempre che a generare i maggiori numeri per il fatturato è comunque il core business storico, ossia quello legato ai processori e ai microprocessori. Di recente, in ogni caso, Intel ha portato lo sguardo sul mondo delle smart car, formalizzando l’acquisto dell’azienda Mobileye, un colpo di mercato avente lo scopo di formalizzare l’espansione nel mercato delle vetture a guida autonoma. Si tratta di un accordo dal valore superiore ai 15 miliardi di dollari, avente lo scopo di entrare in un mercato che, ora del 2030, varrà 70 miliardi di dollari.

Non c’è che dire: Intel sta oggettivamente aprendo gli occhi su altri business, visto il possibile se non certo declino del settore dei microprocessori e dei processori.

Comprare azioni Intel: rischi e opportunità

La scelta di comprare azioni Intel è un passo che presenta diverse opportunità e altrettanti rischi. Per quel che concerne il primo punto, è impossibile non ricordare il fatto che Intel ricopre una posizione di leadership in diversi comparti del mondo tecnologico. Molto interessante è anche il processo di sviluppo, ben calcolato e contraddistinto da un processo delle integrazioni completo a monte e a valle. Per quel che concerne le prospettive, gli analisti guardano al futuro con ottimismo, riconoscendo la domanda crescente dei prodotti Intel soprattutto da parte dei Paesi emergenti.

Molto importante per il futuro dell’azienda è anche la crescita che, in questi ultimi anni, ha visto protagonista il mercato dei tablet.

Cosa dire invece dei rischi? Innanzitutto bisogna considerare che, pur essendo un gruppo dal forte spirito di innovazione, Intel ha ancora strada da fare nel comparto degli smartphone, strategico per il mondo della tecnologia del presente e del futuro. Molto importante è ricordare che, a differenza di altri concorrenti, Intel tiene poco in considerazione la concorrenza in termini di prezzo. Questo potrebbe rivelarsi un problema in un mondo dove, tra i criteri che si considerano quando si acquista una soluzione tecnologica, c’è sempre l’attenzione ai prezzi.

Questi dati sono molto importanti per chi vuole iniziare a fare trading con le azioni Intel. Per approfondire la situazione, iniziamo a vedere gli strumenti migliori per operare, ossia i CFD (Contracts for Difference).

CFD: perché sceglierli per il trading con le azioni Intel

I CFD (Contracts for Difference) sono strumenti derivati che permettono di operare replicando l’andamento dell’asset, senza bisogno di procedere all’acquisto concreto. Il vantaggio principale riguarda la tutela dalla volatilità, un aspetto che, molto spesso, caratterizza il comparto azionario. Un’altra caratteristica importantissima dei CFD è la possibilità di guadagnare anche in caso di perdita di quota dell’asset. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long (acquisto) e short (vendita), azzeccando l’andamento dell’asset.

Fondamentale è ricordare che i CFD sono prodotti a leva. Ciò significa che il trader può esporsi sul mercato con una somma più alta rispetto a quella del deposito iniziale. La differenza viene colmata dal broker finanziario che, in cambio, richiede la presenza di un margine di garanzia sul conto.

La leva sembra innocua, ma amplifica sia i guadagni, sia le perdite. Per evitare di incorrere in problemi gravi, si consiglia di impratichirsi molto bene con le caratteristiche dello Stop Loss, ossia il segnale che indica al broker il momento giusto per arrestare le perdite.

Detto questo, possiamo fare un altro passo e spiegare a chi vuole iniziare a comprare azioni Intel le caratteristiche e i vantaggi di Plus500 e 24Option.

Come fare trading azioni Intel su Plus500

Chi vuole comprare azioni Intel su Plus500 (clicca qui per iscriverti) ha la possibilità di usufruire dei vantaggi di un broker considerato il miglior fornitore di CFD al mondo. Online dal 2008, è legato a diverse società controllate quotate sulla Borsa di Londra. Questo, assieme alla licenza CySEC e all’autorizzazione da parte della Consob, è un’importante garanzia di sicurezza.

Con questo broker è possibile fare trading su diversi asset oltre alle azioni. Prima di iniziare a operare con i titoli di Intel, è il caso di aprire il conto demo. Per farlo, bisogna seguire questi passaggi:

  • Accesso al sito ufficiale del broker;
  • Click sul pulsante che presenta la scritta “Inizia a fare trading adesso”;
  • Scelta del conto demo dalla pagina che consente anche di scaricare l’app mobile dedicata per smartphone Apple e Android;
  • Accettazione delle condizioni.

Terminati questi step si può iniziare a familiarizzare con le caratteristiche dell’ambiente demo. La schermata principale è in tutto e per tutto uguale a quella del conto con denaro reale e, digitando “Intel” nel record di ricerca in alto, permette di accedere a tutti i dettagli relativi all’andamento del titolo e al sentiment degli investitori.

Aprire posizioni è davvero questione di pochi secondi. Lo stesso vale per il passaggio al conto con denaro reale, che può essere concretizzato con un deposito di 100 euro. Essendo Plus500 un broker che risponde perfettamente alle normative internazionali, i soldi in questione vengono custoditi su conti diversi rispetto a quello principale del broker. In tal modo, si tutela l’utente in caso di problemi alla società principale.

Come già detto, l’offerta di broker per chi vuole comprare azioni Intel è molto ampia e comprende anche 24Option, un portale di cui stiamo per parlare nelle prossime righe.

comprare azioni intelCome fare trading azioni Intel su 24Option

24Option (clicca qui per iscriverti) è un’altra alternativa molto interessante per il trading con le azioni Intel (consente di operare su numerosi altri asset). Anch’esso rispondente a tutte le normative internazionali, è famoso soprattutto per i segnali di trading, linee guida che permettono agli utenti di ottimizzare le proprie decisioni a livello pratico. Frutto dell’analisi approfondita di dati in tempo reale ma anche di informazioni storiche, i segnali di trading sono forniti dalla società Trading Central. Relativi a diversi asset, sono da considerare comunque come un ausilio e non come una verità assoluta. Non scordiamoci infatti mai che spetta al trader l’onere di prendere l’ultima decisione sulla posizione da aprire.

Come sperimentarne l’efficacia? Con l’apertura di un conto, inizialmente demo. Il passo successivo è ovviamente quello con denaro reale. 24Option offre un ampio ventaglio di proposte in merito. Si parte con il conto Basic, che richiede un deposito di 100 euro, per passare a opzioni professionali che necessitano di somme decisamente più alte (i servizi disponibili sono di livello Premium e comprendono per esempio webinar e sedute formative personalizzate).

Per iniziare va benissimo il Basic. Il deposito può essere effettuato con carta di credito VISA o Mastercard, ma anche con i portafogli elettronici Paypal e Skrill. Per quel che concerne il prelievo, ricordiamo che il riferimento principale è il bonifico. L’utente, in ogni caso, è tenuto a inviare al broker i suoi documenti.

Ricordiamo in conclusione che 24Option, esattamente come Plus500, è dotato di app mobile. Permette inoltre di usufruire dei servizi di un account dedicato, che fornisce consulenze telefoniche gratuite agli utenti che ne presentano la necessità.

Conclusioni

L’importanza della tecnologia nelle nostre vite è indiscussa. Per questo motivo, comprare azioni Intel può rivelarsi una buona scelta. Per avere successo è essenziale mettere in primo piano il buonsenso, ricordando che il trading è comunque rischio e che non bisogna fidarsi dei sistemi che promettono mirabilie da un giorno all’altro.

I broker legali che abbiamo citato vanno benissimo, in quanto permettono di operare con i CFD e di formarsi/esercitarsi. Al singolo utente spetta poi affinare il proprio approccio tecnico, trovando un equilibrio tra paura di perdere e desiderio di guadagnare e diversificando il rischio con il Money Management. Questa tecnica tanto semplice quanto decisiva prevede la divisione del capitale in più parti. Ciascuna di esse va assegnata a un singolo asset o a una specifica operazione, cercando di puntare sempre non più del 5% di volta in volta.

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