Comprare Azioni Facebook: Guida con Consigli Pratici

20 ottobre 2018
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Comprare azioni Facebook è una scelta molto popolare tra chi fa trading online, a prescindere dal livello di esperienza. Per ottenere risultati è fondamentale non improvvisare. Bisogna formarsi e scegliere strumenti e contesti giusti. Se vuoi sapere qualcosa di più in merito, leggi la guida che abbiamo preparato per te. Contiene dritte molto utili per iniziare già da subito a fare trading sui broker giusti, come per esempio Plus500.

Come vedi, abbiamo preparato anche un indice. In questo modo, ti riuscirà più facile scegliere e approfondire gli argomenti che ti interessano di più.

Comprare azioni Facebook oggi: panoramica della società

Chi vuole comprare azioni Facebook, prima di procedere dovrebbe prendere in considerazione la panoramica della società. Facebook, gruppo che ha rivoluzionato il nostro modo di intendere la comunicazione e il lavoro, è una società fondata nel 2004 da Mark Zuckerberg. Quotata in Borsa dal 2012, è arrivata in poco tempo ad aumentare notevolmente il suo volume d’affari.

Per capirlo basta pensare al fatto che, oggi come oggi, dire “Facebook” non significa limitarsi all’ambiente del social blu per eccellenza, ma considerare un vero e proprio ecosistema che comprende anche Instagram, WhatsApp e Facebook Messenger, ormai un vero e proprio contesto a sé rispetto al social originario.

Nel corso degli anni Facebook si è concentrato non solo sulle acquisizioni, tra le quali brillano quella di Instagram (l’implementazione delle Stories ha sbaragliato il primato di Snapchat per quanto riguarda i contenuti non permanenti) e WhatsApp, ma anche sulla messa a disposizione dell’accesso a internet a fasce di popolazioni che, senza il progetto Internet.org, non avrebbero mai potuto usufruire del web.

Entrando maggiormente nello specifico parliamo un attimo dei concorrenti. Facebook ne ha diversi e tra questi è possibile ricordare il social network LinkedIn. Questo vale soprattutto da quando è stato lanciato il social a pagamento per le imprese Workplace by Facebook.

Quando si parla di Facebook è il caso di citare anche le situazioni meno positive, in primis lo scandalo Cambridge Analytica. Il primo trimestre successivo al suo scoppio si è rivelato particolarmente critico per il gruppo di Menlo Park. Il contesto si è rivelato fin da subito critico, con la perdita di diverse posizioni nell’after hours. Dopo la conference call, invece, è arrivato un calo superiore al 20%. A questo si è aggiunto l’aumento di utenti attivi inferiore alle aspettative di circa 2 miliardi.

Cambridge Analytica ha indubbiamente cambiato il quadro delle azioni di Facebook sul mercato, ma ciò non muta in alcun modo l’importanza della società sia a livello di comunicazione, sia per chi vuole investire. Pur soffrendo la concorrenza di altri social e avendo risentito molto dello scandalo Cambridge Analytica, Facebook rimane un punto di riferimento fondamentale. Il suo modello di business, che si basa sull’advertising, è una risorsa molto importante per le aziende, che allocano ancora budget interessanti.

Uno degli aspetti positivi di Facebook riguarda indubbiamente la capacità di generare negli utenti un senso di appartenenza e per certi versi di dipendenza che giova senza dubbio al business, al netto del calo di utenti attivi. Se poi si pensa alla già ricordata differenza tra il social e Facebook Messenger (un utente può utilizzare il secondo senza per forza essere presente sul primo) e al fatto che sul newsfeed di Messenger sono stati introdotti da tempo dei contenuti sponsorizzati, ci si accorge che, in ogni caso, la posizione del gruppo di Menlo Park è davvero ineguagliabile.

L’introduzione della pubblicità su Messenger dimostra anche l’intenzione di Facebook di colmare il divario tra desktop e mobile per quanto riguarda i click sugli annunci pubblicitari, ancora superiori nella prima versione.

Non c’è che dire: il quadro è complesso, negli ultimi tempi è cambiato molto. Fino allo scorso anno i problemi di privacy erano al centro dell’attenzione ma nessuno avrebbe immaginato la deriva di Cambridge Analytica.  Questi aspetti non tolgono nulla alla possibilità di fare trading online. Come già detto, quello che conta sono gli strumenti. Con i CFD, di cui stiamo per parlare, è infatti possibile sfruttare al massimo anche i momenti apparentemente meno positivi dei titoli.

comprare azioni facebookAzioni da comprare: gli strumenti giusti per fare trading con i titoli di Facebook

Comprare azioni Facebook nel senso letterale del termine non conviene al giorno d’oggi. Il quadro che abbiamo appena descritto mostra infatti una volatilità che non giova certo ai possessori dei titoli. Per chi vuole operare esistono infatti i CFD (Contracts for Difference). Realtà da una ventina d’anni, questi strumenti derivati permettono di replicare l’andamento dell’asset senza bisogno di acquistarlo, ma guadagnando sulla base delle sue variazioni di prezzo. Il trader, che ribadiamo non è effettivo proprietario delle azioni, può quindi dirsi tutelato dalla volatilità.

Gli aspetti positivi dei CFD non finiscono certo qui. Una caratteristica indubbiamente interessante riguarda la possibilità di guadagnare anche in caso di perdita di quota dell’asset di interesse. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long (acquisto) e short (vendita), indovinando l’andamento dell’asset stesso.

Molto economici – lo spread è l’unico onere da considerare – i CFD hanno un rovescio della medaglia. Si tratta della leva finanziaria. Questo moltiplicatore permette di esporsi sul mercato con una somma più alta rispetto a quella del deposito iniziale. Capirai che, in questo modo, è possibile amplificare sia i guadagni, sia le perdite. Per questo motivo è fondamentale avere chiare le caratteristiche e i meccanismi dello Stop Loss, il segnale che indica al broker il momento giusto per arrestare le perdite.

Come è chiaro da quanto appena ricordato, operare con i CFD può essere molto rischioso. Per questo motivo, sia che si abbia intenzione di comprare azioni Facebook sia che si voglia operare con altri asset (p.e. le criptovalute), è fondamentale scegliere i broker giusti. Plus500 è uno di questi. Vediamo nelle prossime righe perché vale la pena prenderlo in considerazione e quali sono le caratteristiche che lo rendono una scelta vincente.

Comprare azioni Facebook su Plus500: informazioni sul broker

Iniziare a comprare azioni Facebook vuol dire, ribadiamo un’altra volta, prendere in considerazione i broker giusti. Plus500 è una soluzione indubbiamente interessante per molti motivi.

Prima di tutto, è un broker legale. Dotato di licenza Cysec e autorizzazione da parte della Consob, è attivo dal 2008 ed è marchio registrato legato a diverse società quotate sulla Borsa di Londra. Questo aspetto è indubbiamente positivo e non fa che rendere il sito ancora più sicuro. Plus500 è anche sponsor della squadra di calcio Atletico Madrid, uno dei più importanti club calcistici al mondo. Ricordiamo che non è certo l’unico broker sul mercato. Si tratta di uno dei tanti legali ma di un caso molto particolare per via della sua semplicità e dell’ottima User Experience della piattaforma. Essendo privo di sussidi formativi veri e propri, andrebbe approcciato dopo aver superato la fase delle primissime armi, ma senza mai dimenticare il valore del conto demo, del quale parleremo meglio dopo.

Plus500, vero e proprio riferimento internazionale in quanto considerato il miglior fornitore al mondo di CFD, è anche gratuito. Non applica infatti commissioni (al giorno d’oggi è impensabile pagare per fare trading) e prevede lo spread come unico onere a carico del trader. Chi vuole prenderlo in considerazione per il proprio trading online deve sapere anche che questo sito consente di aprire il conto demo.

Quando si inizia a comprare azioni Facebook, non si ha sempre l’esperienza giusta per poter cominciare subito rischiando il capitale. In questi casi, la possibilità di aprire un conto senza denaro reale grazie al quale esercitarsi è preziosissima. Come bisogna procedere in pratica? Vediamolo assieme ora.

Plus500 demo: come aprirlo e iniziare a comprare azioni Facebook

Iniziare con il conto demo Plus500 per familiarizzare con il trading azioni Facebook è davvero un’ottima idea! Entrando nel pratico, ricordiamo che parte tutto con l’accesso alla piattaforma. Il passo successivo è il click sul pulsante che presenta la scritta “Inizia a fare trading adesso”. Dopo questo step, ci si trova davanti a una pagina che permette di scegliere tra conto demo, conto con denaro reale e app dedicata del broker.

Una volta fatta la propria scelta e confermata l’opzione del conto demo senza denaro reale, basta fare lo stesso con i dati. Ci si troverà poi davanti a una schermata in tutto e per tutto simile a quella che puoi vedere qui sotto. Analizziamola assieme dopo aver dato un’occhiata veloce.

 

Prcomprare azioni facebook

Prima di tutto, si nota la presenza del record “Cerca tra i nostri strumenti”. Digitando la parola “Facebook”, si approderà a una schermata dedicata in maniera esclusiva alla situazione dei titoli del colosso di Menlo Park. Qui sarà possibile aprire e chiudere le posizioni in pochi minuti, ma anche informarsi sul sentiment degli utenti che fanno trading sul medesimo asset.

Nulla però depaupera di efficacia una buona analisi fondamentale, che tiene conto sia dello stato della società, sia del suo storico. Nel caso di un gruppo come Facebook, che prende in considerazione diversi business e ha un legame indissolubile con l’attualità e la società, è molto importante anche aprire gli occhi sulle ultime notizie in campo sociale e politico. Per capire perché basta tornare un attimo con il pensiero ai tempi dello scandalo Cambridge Analytica e rendersi conto per quale occasione elettorale sono stati gestiti i dati incriminati.

In ogni caso, l’opzione del conto demo rimane una soluzione provvisoria. Dopo un paio d’ore, i trader avveduti dovrebbero infatti optare per l’apertura di quello con denaro reale. Solo così è infatti possibile toccare con mano il vero volto del trading online e interfacciarsi con un rischio impossibile da eliminare ma necessario da gestire.

Anche l’apertura del conto con denaro reale con Plus500 è molto semplice. Questo broker, essendo market maker, richiede infatti un deposito minimo di 100 euro, indi molto accessibile.

Il denaro in questione viene custodito su conti diversi rispetto a quelli principali del broker. In questo modo, è possibile tutelare gli utenti nell’eventualità di problemi alla piattaforma principale.

Conclusioni

Comprare azioni Facebook come appena visto è molto facile. Da tempo ormai è tramontato il paradigma dell’acquisto effettivo del titolo (attenzione! Nessuno vieta di comprare azioni se si desidera farlo) per dare spazio all’approccio con i CFD, indubbiamente gli strumenti più sicuri per fare trading online. Bisogna però ricordare che tutto questo ha un rovescio della medaglia, ossia il già citato rischio. Eliminarlo non si può ma è possibile tenerlo sotto controllo.

Un buon modo per riuscirci consiste nel dare spazio al Money Management. Strategia tanto semplice quanto importante e diffusa, prevede la divisione del capitale in più parti. Ciascuna di esse va destinata a una singola operazione o a un asset specifico, cercando di non puntare più del 5% ogni volta.

Questo aiuta molto, ma non rende immuni da perdite. I CFD sono strumenti semplici da gestire e alla portata anche di chi non ha molta esperienza nel campo del trading online ma sono comunque rischiosi, motivo in più per scegliere un broker serio come Plus500 quando si decide di cominciare a comprare azioni Facebook.