Comprare Azioni Apple: Strumenti, Consigli e Broker Migliori

comprare azioni apple
16 settembre 2018
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Stai pensando di comprare azioni Apple? Fantastico! La guida che abbiamo creato può aiutarti a vederci più chiaro. Come leggerai tra poco, abbiamo riassunto i consigli più importanti per fare trading sui titoli azionari di una delle società più celebri del mondo. Inoltre, abbiamo scelto di dare spazio alle caratteristiche di un broker come Plus500 (apri qui il conto demo), ideale per operare con sicurezza.

Subito qui sotto puoi trovare pure un indice, messo a punto con lo scopo di aiutarti a scegliere gli argomenti che davvero ti interessano per approfondirli.

Azioni Apple previsioni e presentazione

Prima di entrare nel dettaglio dei consigli dedicati a chi vuole comprare azioni Apple, facciamo un attimo il punto della situazione sulle previsioni e le caratteristiche dei titoli in questione. Iniziamo a dire che, secondo i più autorevoli analisti tecnici, la quotazione delle azioni Apple potrebbe continuare con un trend positivo anche nei prossimi anni. Non dimentichiamo infatti che Apple è la società con la maggiore capitalizzazione al mondo.

I numeri in merito non hanno mai smesso di essere positivi fin dalla prima raccolta di fondi. Per capire meglio il tutto ricordiamo che, pochi mesi dopo il lancio dell’iPad 2 (siamo nel 2011), la capitalizzazione della società fondata e portata a fama internazionale da Steve Jobs aveva raggiunto e superato i 340 miliardi di dollari.

Ma cosa ha permesso di arrivare a tutto questo? Per dare una risposta alla domanda in questione, bisogna considerare le peculiarità della società. Apple, o per meglio dire Apple Inc., è una multinazionale che ha cominciato a muovere i primi passi nel 1976 in seguito all’iniziativa dei fondatori Steve Jobs e Steve Wozniak. La storia di Apple è costellata di successi commerciali che hanno cambiato non solo la storia della tecnologia, ma anche quella della cultura e della società in generale. Giusto per fare un esempio ricordiamo il caso del Macintosh, per non parlare dell’iPhone,dell’iPod e dell’iPad.

Parlare dei titoli e del successo di Apple vuol dire aprire gli occhi anche sui suoi concorrenti. Ovviamente si tratta di società attive nel comparto della tecnologia, come per esempio Samsung, HTC, Philips e molti altri gruppi.

Degne di nota sono anche le partnership che Apple ha formalizzato con società come Cisco e IBM, concretizzate con lo scopo di ottimizzare l’offerta alle imprese.

comprare azioni appleAnalisi storica

Dopo questa introduzione generale, entriamo nello specifico dell’analisi storica della quotazione delle azioni Apple. Il caso della società di Cupertino è unico in tutto il panorama borsistico mondiale. Dal 2005 ad oggi, infatti, il prezzo dei titoli azionari di Apple ha continuato a crescere.

Se si osservano i grafici in maniera approfondita, è possibile notare che la progressione è contraddistinta da diversi micromovimenti, sia al rialzo sia al ribasso. Entrando maggiormente nello specifico, è possibile sottolineare un iniziale picco al rialzo, risalente al mese di dicembre del 2007. A seguire, si nota invece una correzione al ribasso.

Dal 2009 al 2012, il rialzo dei titoli Apple è stato interessato da un’accelerazione continua. In seguito a una correzione al ribasso, i titoli azionari della società di Cupertino hanno seguito un rialzo molto forte e sostanzialmente stabile.

Apple, come tutti i gruppi quotati in Borsa, ha basato molto del suo successo sull’acquisizione di altre società, con l’obiettivo di aumentare i profitti. Tra le acquisizioni più celebri del gruppo di Cupertino, è possibile ricordare la società Turi (2016), avente sede a Seattle e specializzata nell’AI.

Il volume di affari di Apple è in forte crescita. Per questo motivo, chi vuole fare trading con le azioni dovrebbe tenere gli occhi aperti su questa società, nonostante la concorrenza indubbiamente agguerrita. Per controllarne i movimenti è il caso di esaminare i risultati dell’indice Nasdaq.

Il consiglio migliore per chi vuole comprare azioni Apple è però un altro. Quale di preciso? La scelta di operare con i CFD (Contracts for Difference). Vediamo nelle prossime righe perché rappresentano la soluzione migliore per chi vuole fare trading sulle azioni Apple.

Trading azioni Apple: i vantaggi dei CFD

Quando si pensa alla scelta di comprare azioni Apple, ci si immagina la possibilità di acquistare direttamente i titoli, investendo a lungo termine sulle loro variazioni. Apple è uno dei gruppi di maggior successo al mondo, ma non bisogna dimenticare che i titoli azionari sono caratterizzati da un alto livello di volatilità. Ribadiamo inoltre che Apple Inc. ha numerosi concorrenti e che i trend tecnologici sono spesso difficili da prevedere.

Per questo motivo, la scelta dell’acquisto effettivo non è la migliore. In questo caso entrano in gioco i CFD, strumenti derivati caratterizzati dalla possibilità di operare su un asset replicandone l’andamento, senza bisogno di procedere all’acquisto effettivo. Con i CFD, esistenti da una ventina d’anni ma diventati celebri solo in seguito all’esplosione del trading online, è possibile operare sui derivati degli asset, speculando sulle loro variazioni di prezzo.

Questo significa che è possibile guadagnare sia quando l’asset aumenta, sia quando perde quota. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long e short, azzeccando l’andamento dell’asset stesso. I vantaggi dei CFD non finiscono qui. Da ricordare, infatti, è il fatto che non prevedono l’applicazione di commissioni. L’unico onere economico da considerare è infatti lo spread, ossia la differenza tra bid e ask.

I CFD hanno però un contro. Quale di preciso? Sono prodotti a leva. La leva finanziaria è un moltiplicatore che consente di esporsi sul mercato con una somma superiore rispetto a quella del deposito iniziale. Questo ha il vantaggio di amplificare i guadagni, ma anche quello di aumentare le perdite.

In questo caso, la soluzione migliore è quella di familiarizzare al meglio con i meccanismi di stop loss, che indicano al broker il momento giusto per arrestare le perdite.

Chi vuole aprire una posizione in long con i CFD sulle azioni Apple, può apprezzare diversi vantaggi. Il primo punto da considerare riguarda la posizione di leadership di Apple nel comparto tecnologico. Un altro indiscusso punto forte di Apple riguarda lo sviluppo di margini molto consistenti. Questo è possibile grazie a diversi aspetti, compreso un controllo ottimale dei costi di produzione.

Apple Inc. gode di un’ottima salute finanziaria e ha un’eccellente capacità di investimento. Questo rappresenta una base fondamentale per i profitti futuri e per l’innovazione. Fondamentale è in ogni caso ricordare che il gruppo ha sempre concretizzato dei risultati superiori alle aspettative, il che dovrebbe rappresentare un’indiscussa sicurezza per i trader.

A contribuire a questo successo ci pensa la strategia adottata da Apple Inc., caratterizzata da un’integrazione tra diverse aree sia in ambito verticale, sia in ambito orizzontale. Un indiscusso volano in questo scenario è il marketing, grazie al quale i prodotti Apple sono diventati dei veri e propri oggetti di culto.

Altri consigli

Quando si decide di comprare azioni Apple – viste le caratteristiche dei CFD questa dicitura non è forse la più corretta, ma fa parte senza dubbio del linguaggio comune – è bene considerare anche gli eventuali contro. Uno dei principali punti deboli riguarda il fatto che i titoli azionari di Apple sono molto ricercati dai trader.
Alla luce di questo aspetto, è il caso di ricordare che stiamo parlando di un asset molto speculativo. Come già ricordato, i titoli azionari Apple possono subire dei cambiamenti di valore anche molto repentini, motivo per cui è il caso di puntare su di essi con grande prudenza.

Da sottolineare è anche il fatto che, al netto dell’indiscusso successo dei prodotti, Apple Inc. è un’azienda fortemente dipendente dai suoi prodotti di punta, ossia iPhone e iPad. Sui risultati a lungo termine, potrebbero quindi essere ravvisate delle problematiche dovute soprattutto a una scarsa strategia di diversificazione.

Apple Inc., con una gamma di prodotti molto ristretta, punta solo a un mercato di fascia alta e, oggi come oggi, non ha la possibilità di posizionarsi su mercati a media e bassa spesa. Il quadro appena descritto rende il gruppo molto dipendente dal potere d’acquisto del suo target.

Come già ricordato, il successo di Apple è minacciato da una concorrenza sempre più agguerrita. In primo piano troviamo senza dubbio Samsung, per non parlare di Huawei, marchio che sta macinando sempre più successi, grazie a device altamente tecnologici disponibili a prezzi decisamente più bassi rispetto a quelli di Apple.

Per ottimizzare il proprio trading online azioni Apple, è molto importante prendere in considerazione i vantaggi dell’analisi fondamentale. In concreto, significa tenere sott’occhio le proposte che il gruppo sviluppa per il comparto business, ma anche la capacità di diversificazione e l’attenzione al mercato di fascia media.

Un altro dato utile riguarda la penetrazione di mercato in Paesi emergenti dove la presenza è ancora molto scarsa, soprattutto in virtù del prezzo dei device.

Un capitolo di indubbio interesse riguarda gli scandali con cui Apple ha avuto a che fare o che potrebbe affrontare. Nel primo elenco è il caso di includere senza dubbio il Batterygate, uno scandalo nato in seguito ai palesi rallentamenti delle batterie dei vecchi iPhone. Tra gli aspetti oggetti di contestazione, bisogna ricordare anche la strategia di marketing oggettivamente aggressiva, per non parlare dei metodi finanziari.

Il quadro, in poche parole, è promettente ma comunque molto complesso. Per questo motivo, i CFD sono davvero la soluzione migliore per comprare azioni Apple, non senza un’analisi fondamentale alle spalle.

Detto questo, entriamo nel dettaglio delle caratteristiche di Plus500 (apri qui il conto demo), spiegando perché questo broker è la soluzione migliore per chi vuole comprare azioni Apple.

Comprare azioni Apple: perché scegliere Plus500

Chi vuole comprare azioni Apple – o per meglio dire fare trading CFD su questo asset – dovrebbe considerare broker come Plus500 (apri qui il conto demo). Cosa ha questa piattaforma di particolare? Prima di tutto è una piattaforma legale. Plus500, infatti, è dotato di licenza Cysec e autorizzato a operare dalla Consob. Queste peculiarità lo rendono un ottimo punto di riferimento per chi vuole operare con sicurezza. Attenzione: questo non significa che utilizzare questo broker renda immune da perdite chi fa trading online. Operare con questo broker, ribadiamo, vuol dire essere tutelati da truffe e furti di denaro o dati.

Considerato il miglior fornitore di CFD al mondo, Plus500 è online da ormai dieci anni. Marchio registrato, è legato a diverse controllate quotate sulla Borsa di Londra. Questo rappresenta un’ulteriore garanzia di sicurezza per gli utenti.

Plus500, broker che consente di fare trading anche su asset come criptovalute, materie prime e indici di Borsa (giusto per citarne alcuni), permette anche di aprire un conto demo. Grazie ad esso, è possibile impratichirsi e prendere confidenza sia con il broker in sé, sia con l’asset specifico.

Aprire il conto demo su Plus500 è questione di pochi minuti. Basta accedere alla home del sito e cliccare sul pulsante caratterizzato dalla scritta “Inizia a fare trading adesso”. Bisogna cliccarci su, così da trovarsi in una pagina che presenta la possibilità di aprire sia il conto demo, sia quello con denaro reale. Dalla suddetta pagina, si può scaricare l’app dedicata del broker.

Per quanto riguarda l’apertura del conto demo ricordiamo che, dopo aver confermato i propri dati e la propria scelta, ci si ritrova davanti a una schermata molto simile a questa.

 

comprare azioni appleDigitando “Apple” nella striscia bianca con la scritta “Cerca tra i nostri strumenti”, si ha poi a che fare con questa schermata.

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Come è chiaro, la gestione delle posizioni è molto semplice. Bastano pochi click per aprire sia in long, sia in short, ma anche per visionare lo storico delle operazioni.

Dopo un paio d’ore di utilizzo del conto demo Plus500 (aprilo qui) è il caso di attivare quello con denaro reale. Solo in questo modo, infatti, è possibile “toccare con mano” il vero volto del trading online, contraddistinto da un livello di rischio ineliminabile.

Plus500, broker market maker, consente di iniziare a operare con un deposito minimo molto basso, pari a soli 100 euro. Come si effettua il deposito? La procedura anche in questo caso è molto semplice. Bisogna accedere al proprio account, cliccare su “Gestione fondi” e successivamente su “Deposito”. A questo punto, non resta che scegliere la propria modalità preferita e concludere il tutto cliccando su “Invia”.

Le modalità di deposito accettate sono le seguenti:

  1. Carta di credito/debito Visa o Mastercard
  2. Bonifico bancario
  3. Portafogli elettronici come Paypal e Skrill

Come già detto, con il conto con denaro reale si va incontro a dei rischi ineliminabili. Si possono però tenere sotto controllo grazie a strategie specifiche, come per esempio il Money Management. Questo approccio è tanto semplice quanto importante. Per metterlo in atto, bisogna considerare l’ammontare complessivo del capitale e dividerlo in diverse parti.

Ciascuna di esse, deve essere destinata a un singolo asset/operazione. In linea di massima, bisognerebbe mantenersi attorno al 5% ogni volta, in modo da tutelarsi dalle eventuali operazioni poco felici e da evitare di trovarsi con il conto prosciugato.

Conclusioni

Prendere in considerazione le azioni Apple per il proprio trading online è una scelta che può rivelarsi molto azzeccata. Concentrandoci sugli ultimissimi tempi ricordiamo infatti che, nonostante le aspettative sulle vendite di iPhone X si siano notevolmente attenuate, gli esperti sono ottimisti soprattutto in virtù di due aspetti. Il primo è la differenziazione dei dispositivi OLED rispetto a quelli LCD. Il secondo, invece, è la tendenza del target a spendere anche cifre importanti per uno smartphone essenziale sia per la professione, sia per la vita privata.

Molto importante è considerare anche i ritorni di capitale. A tal proposito, bisogna citare un incremento di 100 miliardi di dollari nel riacquisto di azioni. Prendendo come presupposto che il gruppo continui su questa china per il prossimo biennio, si eliminerebbero più di 500 milioni di azioni residue, con un buyback che potrebbe portare a guadagni superiori al 10%.

Da non trascurare è anche l’aumento dei guadagni grazie a servizi del calibro di AppleCare + ed Apple Music, per non parlare della crescita dei numeri di Apple Store. Questi servizi, costituiscono circa il 15% dei guadagni complessivi della società di Cupertino. Dal 2016, Apple ha messo in primo piano una politica di forte crescita relativa a questi servizi, con lo scopo di raddoppiare i ricavi entro il 2020. Il traguardo in questione sembra assolutamente raggiungibile.

Tenendo conto di questi aspetti, è possibile ottimizzare al massimo la scelta di comprare azioni Apple, asset gestibili con sicurezza e semplicità grazie ai CFD e a broker come Plus500 (clicca qui per aprire il conto demo).