Comprare azioni Aurora Cannabis è una scelta conveniente? Se ti fai questa domanda da tempo, non preoccuparti. Sei in ottima compagnia! Sono infatti numerosi i trader che, a prescindere dalla loro esperienza, si interessano al settore della cannabis e alle sue aziende.
Fino a qualche anno fa, questo mondo era appannaggio solo di chi esercitava attività criminali. Oggi, a seguito di vari provvedimenti di legalizzazione, la situazione è cambiata notevolmente. Le aziende del settore della cannabis sono aumentate di numero e lavorano a diversi livelli, occupandosi di prodotti medici ma anche di aspetti che rigurdano la filiera alimentare.
Come puoi vedere, qui sotto è presente un indice. Consultandolo, avrai la possibilità di scegliere e approfondire gli argomenti che più ti interessano.
Aurora Cannabis: profilo aziendale
Prima di iniziare a investire su un asset è necessario conoscerlo bene. Per questo, illustreremo ora le principali informazioni su Aurora Cannabis. Questa azienda ha sede in Canada, per la precisione nella città di Edmonton. Le sue azioni vengono scambiate sulla Borsa di Toronto con il simbolo ACB.
Per quanto riguarda i dati più recenti – risalenti cioè al 2018 – ricordiamo che l’azienda possedeva 8 impianti e 5 licenze di vendita. Da citare è inoltre l’operatività in 17 Paesi del mondo oltre al Canada. Prima al mondo per quanto riguarda la capitalizzazione di mercato, Aurora Cannabis è in grado di garantire moli produttive pari a 500.000 kg di marijuana annui. Inoltre, è quotata sul Nyse dall’ottobre dello scorso anno.
La sua storia, però, inizia molto prima. Aurora Cannabis è stata infatti fondata nel 2006, su iniziativa di Terry Booth, Steve Dobler, Dale Lesak e Chris Mayerson. I primi due hanno investito complessivamente 5 milioni di dollari in questo progetto imprenditoriale.
Anche gli anni a venire sono stati all’insegna dei successi. Tra i più importanti è il caso di citare l’ottenimento, risalente al 2014, di una licenza per la coltivazione della cannabis. Sempre nel 2006, nel mese di novembre per essere precisi, Aurora Cannabis ha “portato a casa” la licenza per la commercializzazione della cannabis medica.
In seguito è arrivata anche quella per la commercializzazione degli oli di cannabis e il consolidamento di un trend di crescita basato molto sulle acquisizioni e sulle partnership. Molto importante è quella con Coca-Cola. Nel settembre 2017, i due brand hanno annunciato un impegno comune finalizzato all’immissione in commercio di una bevanda a base di cannabis medica.
Quest’ultima ha tra gli ingredienti il CBD (cannabidiolo), principio attivo contrapposto al TCH e caratterizzato non solo dalla mancanza di effetti psicoattivi, ma anche da una notevole efficacia antidolorifica e di contrasto agli spasmi.
Il progetto si trova ancora in fase di definizione. Nonostante questo, è riuscito a influire in maniera positiva sul valore delle azioni di Aurora Cannabis. Ricordiamo che il colosso in questione possiede anche il distributore Pedanios GmbH, il più importante su scala UE e tra i principali player mondiali nel settore della distribuzione all’ingrosso.
Un’altra informazione importante su Aurora Cannabis riguarda la vittoria, risalente al 2018, del bando italiano per la fornitura di cannabis terapeutica. Assieme a Pedanios, controllata che abbiamo appena citato, il gruppo ha reso ufficiale nel gennaio dello scorso anno la conquista di una gara pubblica europea avente come fine la ricerca di un fornitore di 100 kg di cannabis medica al governo italiano attraverso il dicastero della Difesa, ossia l’ente che tiene sotto controllo la produzione e la distribuzione della cannabis medica in Italia.
Detto questo, è possibile entrare nel dettaglio dei passi da seguire per comprare azioni Aurora Cannabis e per farlo con sicurezza.
Comprare azioni Aurora Cannabis: ecco come fare
Ci sono diverse alternative da seguire per comprare azioni Aurora Cannabis. La prima consiste nell’acquistare concretamente i titoli di questa azienda. La cosa si può fare, nessuno lo nega, ma è bene tener presente un aspetto.
Quando si sceglie questa strada, si è vincolati in tutto e per tutto al valore positivo del titolo. In termini semplici: quando si acquista concretamente un’azione, bisogna sperare che non perda mai di valore. In questo caso, infatti, ci si troverebbe in una situazione fastidiosa, con il forte rischio di compromettere il proprio patrimonio.
Uscire da questo ostacolo è possibile. Per farlo, bisogna fare riferimento ai CFD (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati, che esistono da ben 20 anni, permettono di replicare l’andamento di un asset (non solo azioni, ma anche criptovalute, materie prime, valute Forex ecc.) senza bisogno di acquistarlo concretamente ma guadagnando dalle sue variazioni di prezzo.
In tal modo si apprezzano diversi vantaggi. Il primo è la tutela dalla volatilità. Investendo sulle azioni Aurora Cannabis con i CFD è infatti possibile guadagnare anche se i titoli perdono quota. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long (acquisto) e short (vendita). La prima va considerata nei casi in cui si prospetta una crescita del valore dell’asset. La seconda, invece, in caso di diminuzione.
Il secondo vantaggio dei CFD è la semplicità. Questo non deve però trarre in inganno e far pensare che ci si possa approcciare a questo mondo senza alcun tipo di formazione alle spalle. Il trading CFD è anche molto rischioso. Il principale elemento di rischio è dato dalla leva finanziaria, un moltiplicatore che permette di amplificare i guadagni, ma che fa lo stesso anche con le perdite. Evitare questo rischio è impossibile. Quello che si può fare è tenerlo sotto controllo.
Gli investitori più bravi, in questo caso, evitano di puntare tutto quello che hanno a disposizione e sfruttano al massimo i meccanismi di Stop Loss, ossia il segnale che viene dato al broker per indicare il momento esatto per arrestare le perdite.
Ok, ora che sai come gestire al meglio i CFD per comprare azioni Aurora Cannabis, ti starai chiedendo quali siano i broker migliori su cui operare. Qui sotto, puoi trovare una lista con i nomi e i vantaggi dei più importanti.
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Il 61% dei conti CFD al dettaglio perde denaro.
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Conclusioni
Al giorno d’oggi, il settore della cannabis è oggettivamente molto interessante. Punto di riferimento per chi opera in ambito medico ma anche per chi si interessa di farinacei non dannosi per i celiaci o gli allergici al glutine, ha visto nascere e prosperare in pochi anni numerose aziende. Una di queste è Aurora Cannabis.
