Lezione 11 - Deviazione Standard nel Trading CFD

Corso cfd
30 agosto 2015
|
0 Comments
|

Questo corso utilizza la piattaforma gratuita Plus500 Il modo migliore per imparare il trading è fare pratica, ti consigliamo di cliccare qui per iscriverti in modalità demo gratuita (tempo richiesto 1 minuto)

Nella passata lezione in cui abbiamo parlato delle Bande di Bollinger abbiamo fatto anche accennato al concetto della deviazione standard. L’argomento tuttavia richiede più spazio poiché comprende concetti che è bene fare propri una volta e buona. Innanzitutto vediamo cosa è.
La deviazione standard è uno scarto che si utilizza per indicare la variabilità di un’attività finanziaria e dei suoi rendimenti. Nel trading questo concetto si applica in modo grafico quando si va a misurare la volatilità di mercato di un certo titolo e quindi la sua rischiosità.
Della volatilità abbiamo parlato già nelle lezioni precedenti, poiché è un concetto che torna spesso. Ad ogni modo, sintetizzando, si parla di volatilità quando i prezzi di mercato variano in tempi rapidi, situazione dovuta all’incertezza sul mercato stesso.

Cosa è la deviazione standard?

Da un punto di vista tecnico, la deviazione standard viene chiamata “scarto quadratico medio” o “scarto tipo” e rappresenta un indice di dispersione. Si tratta della differenza della variabilità di una variabile casuale, come può essere il prezzo di un titolo.
Quando si calcola la deviazione standard si prendere in considerazione la dispersione attorno ad un valore atteso o ad una sua stima. Per questo, quando si considera la deviazione standard si considera anche la “precisione”, soprattutto nel linguaggio statistico.

Come si usa la Deviazione Standard nel trading CFD?

Avendo un dato che possiamo considerare come “standard”, la deviazione è data da quei dati che si muovono attorno a questo dato. Se ad esempio consideriamo un prezzo standard di 50€, e un prezzo che si muove abitualmente tra i 45 e i 55€, vuol dire che avremmo una deviazione standard di 5€ (ovvero 5€ sopra o sotto i 50€ standard).

Applicare la Variazione Standard ad un grafico CFD

Nel seguente grafico, vediamo l’applicazione di una linea di variazione standard ad un grafico con candele giapponesi sul prezzo del petrolio.

esempio di applicazione di deviazione standard Come si può vedere, la deviazione standard torna molto utile per ottenere subito un’informazione riguardante il suo valore in un dato momento, per comparare le variazioni che si hanno in più momenti. Infatti, più queste deviazioni saranno fuori dalla norma, più vuol dire che ci troveremo in un momento di volatilità, quindi adatto ad un trading più d’azzardo, per chi vuole ottenere risultati rapidi soprattutto con lo scalping (chiusura di una posizione pochi secondi o minuti dopo l’apertura).

Come potete vedere dalla didascalia, la piattaforma Plus500 mette in risalto anche i valori di alto e basso di giornata, oltre al tasso di apertura. Questo dovrebbe ricordarci che la deviazione standard è un dato importante tanto quanto gli alti e bassi, poiché rende l’idea dei tipi di movimento che si possono avere dall’apertura  alla chiusura.

La deviazione standard, sebbene sia uno strumento facile da comprendere, non è altrettanto facile da utilizzare in modo efficace. Per questo motivo, vi consigliamo di applicarlo ai grafici dei titoli che conoscete meglio, 2-3 andranno più che bene, per studiare in che modo ottimizzare l’utilizzo della deviazione standard nel vostro modello di trading.

Passa subito all'azione: clicca per aprire subito un conto gratuito su Plus500 e inizia a sperimentare il trading di CFD (tempo richiesto 1 minuto)

Miglior broker per CFD

Broker Vantaggi Deposito Min. Apertura Conto
Plus500
  • Spread bassi
  • Conto demo gratis
100€ Inizia
Markets
  • Conto demo gratuito
  • Quotato London Stock Exchange
100€ Inizia