Trading sicuro: Stop Loss

30 giugno 2015
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Come abbiamo visto nelle precedenti lezioni, la leva finanziaria ci permette di muovere una quantità di titoli molto superiore rispetto a quella che potremmo effettivamente negoziare con una determinata somma. Abbiamo visto anche come questo elemento, se da un lato renda il Forex molto profittevole anche in tempi brevi, dall’altro rende lo stesso abbastanza rischioso. Il rischio, come in ogni attività finanziaria, è sempre proporzionale alle potenzialità di profitto, soprattutto se si parla di profitto in tempi molto ristretti.
In questo articolo andremo perciò a vedere come si può limitare questo rischio utilizzando degli strumenti messi a disposizione dai migliori broker sulle piattaforme di trading online.

Stop Loss: blocca la perdita

In inglese “Stop Loss” significa “blocca la perdita”. Questo è anche il nome di uno degli strumenti più importanti del trading sul Forex con i CFD, che consente appunto di bloccare le perdite automaticamente, anche se si è lontani dal computer e non si possa chiudere una posizione manualmente.
Lo stop loss infatti è una opzione che si attiva sulla piattaforma di trading, con la quale si imposta personalmente una determinata quotazione di allerta che, nel caso venga raggiunta, attiverà il meccanismo automatico di stop loss che chiuderà automaticamente la posizione. In questo modo, nel caso il mercato ci remi contro, limiteremo le perdite.
Ad esempio, se il prezzo dell’EUR/USD è di 1,2015 e impostiamo lo stop loss a 1,2005 in questo caso se la quotazione arriva a 2,0005 la piattaforma chiuderà automaticamente la posizione, salvando il nostro capitale da possibili ribassi più gravi.
Lo stop loss funziona sia per i ribassi, sia per i rialzi. Infatti, ricordiamoci che nel trading online si può scommettere sia al rialzo che al ribasso, perciò se vi sono rialzi repentini che possono penalizzarci, lo stop loss funzionerà anche nel modo esattamente contrario (es. prezzo 1,2015 e impostiamo l’allerta a 1,2025).

Stop Limit: Fai cassa

Se lo stop loss ci consente di chiudere automaticamente una posizione per contrastare un mercato avverso, lo stop limit ci consente di chiudere automaticamente una posizione per trarre vantaggio da un mercato favorevole.
Ad esempio, se impostiamo lo stop limit e il mercato va nella direzione da noi pronosticata e un cross valutario su cui abbiamo puntato inizia a farci guadagnare, lo stop limit chiuderà automaticamente una posizione nel caso in cui la quotazione raggiungesse un livello da noi impostato.
Esempio: quotazione EUR/USD 1,2015 e impostiamo lo stop limit a 1,2025 in quanto abbiamo acquistato per giocare al rialzo. Se la quotazione raggiunge 1,2025 la posizione viene chiusa automaticamente e in questo modo avremo approfittato del rialzo e incassato.

Stop Operativo: ottimizza lo stop

Lo stop operativo è una funzione che non tutte le piattaforme di trading CFD hanno, ma che ad esempio si può trovare in quella di Plus500. Si tratta di uno stop che tiene conto dello stop loss o stop limit impostato e li modifica in tempo reale adattandoli in caso di guadagno. Ad esempio, lo stop operativo alzerà l’asticella dello stop loss nel caso in cui il mercato si muova in modo favorevole, mantenendo la variazione percentuale impostata inalterata. Se ad esempio ho 100 e sono disposto a perdere 10, se il mercato si muove in modo favorevole (arrivando ad esempio a 110) il livello di allerta verrà spostato da 90 a 100.