Trading Online, Osservatorio su Grecia

Il trading online è attualmente molto influenzato dalla situazione greca.
14 luglio 2015
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Sebbene si sia trovato un accordo, la situazione in Grecia va tenuta sotto controllo e per questo ci siamo noi di Osservatorio Finanza, che vi forniamo degli aggiornamenti diretti alle attività di trading, pur riprendendo tutti i principali avvenimenti attorno all’evento che ha creato scompiglio in Europa, oltre che nella Penisola ellenica.  Ebbene,  facciamo un piccolo passo indietro di poche ore per vedere qual è il nuovo risultato raggiunto con Tsipras e colleghi, tra i quali non si può più ritrovare Varoufakis, poiché il ministro dell’economia (ora ex) si è dimesso nei giorni del referendum.

Referendum Grecia, a cosa è servito?

Il referendum tenutosi il 5 luglio scorso che ha visto la Grecia votare per il 61% “no agli accordi proposti da FMI, UE e BCE”, oggi vede praticamente una sorta di ribaltamento nei fatti.  Infatti, dopo aver fatto questa dimostrazione di forza, Tsipras è tornato al tavolo della trattativa con una proposta di riforme molto complessa, almeno nelle intenzioni, che comporterebbe la riforma strutturale di pensioni, IVA, banche e sistema sociale in generale. Un piano di riforme per 12 miliardi di euro circa. Tutto ciò, in cambio di altri prestiti per un totale di circa 80 miliardi.

In Germania si è criticato aspramente Angela Merkel poiché dimostratasi troppo docile. In Grecia, così come in altri paesi europei, i sostenitori del no euro parlano di “Coup” ovvero di colpo di Stato, con Tsipras che si è reso complice di tale colpo di Stato. In pratica, un accordo voluto da Tsipras ha trasformato tutti in colpevoli di qualcosa.

E le borse azionarie volano

A prescindere da come la si pensi, a prescindere da quale parte si sia, i mercati finanziari parlano chiaro: vengono premiate certezze e stabilità.  L’accordo è stato un qualcosa di certo (anche se su cui lavorarci ancora), mentre il Grexit evitato offre un po’ di ossigeno e di stabilità sui mercati finanziari, con gli investitori che hanno iniziato a credere nell’esito positivo dell’accordo sin da venerdì scorso, giorno in cui figure di spicco dell’eurogruppo come Hollande e persino Scheuble si sono mostrati ottimisti e hanno parlato di “proposta ragionevole e solida” quella di Tsipras.

Esperienza ci insegna che quando dei creditori parlano in questo modo, vuol dire che la proposta è sicuramente interessante, almeno dal loro punto di vista. Tanto è bastato da iniettare fiducia negli investitori, facendo così guadagnare le borse di diversi punti percentuali, che hanno continuato a salire anche dopo l’esito finale dell’accordo, con gli ultimi pronunciamenti di FMI e BCE. Un accordo unanime che però ha spaccato Syriza, il partito di Tsipras ed ha fatto sentire “traditi” molti di coloro che hanno votato “no” al referendum del 5 luglio scorso.

Cosa è successo nel trading online?

Nel trading online, abbiamo assistito a quelle che potremmo definire delle montagne russe di cui molti si sono positivamente approfittati, poiché alle dichiarazioni e agli avvenimenti, seguivano trend lunghi diverse ore, di cui molti trader hanno approfittato.

L’abbandono del tavolo delle trattative da parte di Tsipras, ad esempio, ha fatto ribassare di molto gli indici di borsa europei, premiando tutti coloro che subito dopo questa news, hanno aperto posizioni al ribasso,”short” con CFD su indici (FTSE Mib, DAX, CAC ecc.). Le Borse europee andavano a picco mentre in Grecia la Borsa chiudeva insieme alle banche, con pensionati a far la fila tra coloro che a differenza di questi disponevano almeno di una carta di credito.

Fino al venerdì pomeriggio precedente al referendum greco, le borse hanno scommesso sulla vittoria del no, vedendo ulteriori ribassi.

Dopo il referendum, le borse hanno continuato a perdere, sebbene in modo più pacato, poiché in questo caso come in tanti altri, la corsa alle vendite c’era già stata da qualche giorno.

Infine, la proposta di Tsipras che è stata presto valutata positivamente da membri dell’Eurogruppo, le cui dichiarazioni hanno fatto volare i mercati e le borse azionarie europee, che hanno festeggiato da subito e scommesso sull’esito positivo delle trattative che avrebbero visto la chiusura definitiva domenica 12 luglio.

Come fare trading ora?

Per quanto riguarda la questione greca, la situazione è ancora aperta sul fronte interno:

  • Il parlamento potrebbe bocciare le proposte di riforme
  • Il movimento di Tsipras si è diviso
  • Le frange di estrema destra crescono al pari dei delusi di Tsipras che potrebbero tornare su posizioni più moderate
  • Le riforme devono essere messe nero su bianco e devono essere convincenti

Considerati questi elementi, possiamo affermare che il trading sulle borse europee rimarrà in apnea un altro po’, tuttavia con maggiore convinzione che alla fine il senso di moderazione, riproposto anche da Tsipras, sia la strada che prevarrà.

Occorre tenere ben presente che attorno alla Grecia vi sono una serie di investimenti e investitori correlati. Oggi, ad esempio, la Grecia ha rimborsato i bond giapponesi, i cosiddetti Samurai Bond, ottenendo così più fiducia da parte dei creditori e soprattutto tranquillizzando la borsa di Tokyo che avrebbe potuto subire ripercussioni non da poco.

Per fare trading pronosticando sugli eventi in Grecia, si possono tenere presente i seguenti strumenti finanziari:

  • Indice azionario greco (FTASE)
  • Indici europei maggiormente correlati poiché creditori (DAX, CAC, FTSE Mib, IBEX)
  • Indice azionario giapponese Nikkei