Investire ad Agosto 2015

Come investire ad agosto 2015. Azioni, cambi, indici, materie prime.
24 luglio 2015
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Chi desidera investire ad agosto 2015 potrà trovare nel seguente articolo numerosi spunti su cui operare, che riguardano diversi strumenti finanziari tra cui soprattutto materie prime e indici, ma anche azioni e valute. Abbiamo selezionato le migliori azioni su cui investire ad agosto in base agli studi e pubblicazioni di analisti di società di rating importanti e banche d’investimento. Prima di menzionare i titoli più interessanti su cui negoziare, facciamo il quadro sulla situazione attuale, poiché un mercato finanziario non può prescindere dal contesto in cui si situa.

Contesto Macroeconomico

Sul quadro macroeconomico usciamo da un periodo di fuoco e ne entriamo uno molto “ventoso”. Il fuoco era portato soprattutto dalla situazione in Grecia e in Cina. La Grecia ha sconvolto in modo consistente gli indici di borsa europei e le azioni, apportando dei forti ribassi dovuti ad annunci e minacce, più che a risultati macro. Questa situazione ha toccato più pesantemente i titoli bancari, che in Italia soprattutto fanno da cartina tornasole dell’indice FTSE Mib. La situazione in Grecia ora per fortuna si è ristabilita, almeno per il momento, con un nuovo accordo che prevede riforme per il governo di Atene e un prestito di circa 80 miliardi. La situazione andrà rivista tra qualche mese, quando si potranno vedere i primi effetti (o non effetti) delle nuove riforme. Intanto, godiamoci agosto e la possibilità di investire sugli indici di borsa in modo più tranquillo.

Sulla sponda Cinese, invece, è stata la bolla che poco prima di esplodere è stata congelata rocambolescamente dal governo cinese. Questo è infatti intervenuto bloccando quotazioni, vendite ed altro ancora. Il mercato cinese è blindato e non abbastanza libero. Al momento, vi sconsigliamo di investire in azioni cinesi. Ne parliamo più avanti.

Sul lato mediorientale, l’Iran ha ottenuto la possibilità di produrre energia nucleare, tramite un accordo con le principali potenze, per fini energetici di consumo e non bellici. Per questo motivo, l’Iran potrà esportare petrolio, di cui è uno dei principali produttori al mondo. Il prezzo del petrolio, infatti, è sceso sin da subito.

Borsa Italiana. Previsione: rialzo.

La Borsa Italiana e in particolare il suo indice principale FTSE Mib, vede le sue previsioni al rialzo. Alla base di questa previsione, pubblicata dalla maggior parte degli analisti, vi sono diversi fattori tra cui:

    • Ritorno alla stabilità dopo la crisi Greca
    • Dati macro positivi
    • Prezzo del petrolio in ulteriore ribasso
    • Probabile ribasso del cambio con il dollaro
    • Analisi tecnica che propende al rialzo

Ultimamente c’è da fidarsi più dell’analisi fondamentale che di quella tecnica, poiché vi sono state numerose notizie, avvenimenti, annunci a muovere il mercato, invece di un naturale movimento al rialzo o ribasso. Perciò: occhio alle news finanziarie. E’ uno dei propositi che ci siamo posti noi di Osservatorio Finanziario.

L’indice di Piazza Affari era tornato a ballare intorno a quota 21.000 mentre ora è in buona misura ben oltre i 23.000. Il nuovo obiettivo è lo sfondamento della resistenza a 24.000 in modo tale che però si rimanga sopra tale quota. Si aspetta un arrivo a quota 24.300 per passare successivamente a nuove resistenze fissate a 24.600 e quindi sopra i 25.000. Si tratta di un punto di svolta che tanti investitori attendono da tempo.

Per investire in agosto sulla Borsa Italiana si può adoperare lo strumento del CFD, uno strumento che consente di operare con leva e quindi con budget molto ridotti, con l’opportunità di avvantaggiarsi economicamente delle variazioni di prezzo delle azioni e degli indici. Anche sull’indice di Piazza Affari. Consigliamo l’utilizzo della piattaforma di trading Plus500, autorizzata ad operare in Italia e in Europa dalla Financial Conduct Authority.

Con i CFD si può aprire una posizione in modo rapido e semplice, così come chiuderla nel caso il mercato si imbatta in altri momenti difficili. Si può operare da casa o da mobile, tramite smartphone e tablet.

Investire sul Dollaro: agosto da seguire

La FED ha recentemente annunciato che entro la fine del 2015 alzerà i tassi d’interesse. In generale, la variazione di un tasso d’interesse incide non solo sul valore di quella valuta, ma anche sul rapporto di cambio tra due valute. Ad esempio, un rialzo del potere del dollaro avrebbe sulla coppia valutaria EUR/USD un effetto ribassista, a meno che le condizioni dell’Europa non migliorino nettamente e in fretta. In quel caso si potrebbe restare su una posizione dell’attuale equilibrio attorno a 1,10. In caso contrario, il dollaro non potrebbe fare altro che incidere con ribassi sull’EUR/USD fino a quote inferiori 1,08 e ancora più in basso.

Investire sul dollaro contro l’euro in agosto offrirà sicuramente ottimi spunti ma preferiamo consigliare il breve termine inteso come 2-3 mesi. Perciò se desiderate puntare al ribasso, approfittate di questo periodo di tranquillità in cui l’euro ha ancora una forza accettabile.

Un altro tipo di investimento sul Forex nel caso in cui gli USA rialzino i tassi sarebbe sicuramente quello sull’USD/JPY, ovvero sul dollaro/yen. Infatti, lo Yen attualmente è molto svalutato e un incremento del potere del dollaro avrebbe ancora una volta forti ripercussioni su questa coppia (al rialzo), che ha visto già nel recente passato un tonfo dello yen a favore del dollaro.

Agosto: Materie Prime al ribasso

Siamo passati da un potenziale rialzo (per l’indice di Borsa italiano) ad un potenziale ribasso. Già, perché con il trading online si può giocare anche al ribasso e la diminuzione di prezzo che vi evidenziamo è quella delle materie prime.

Infatti, le commodities, che già stanno vivendo un momento particolare, si preparano ad affrontare un periodo di potenziali ribassi per ciò che gli analisti chiamano “superciclo delle materie prime”. Si tratta di un ciclo di lungo periodo che come una stagione porta delle variazioni opposte a quelle del periodo precedentemente. Ebbene, dopo un decennio di rialzi, si potrebbe verificare un lungo periodo di ribassi. Sono già diversi i segni che vanno in questa direzione.

Tra i principali analisti a pronosticare questa direzione vi è Bloomberg, che evidenzia come il suo indice “Bloomberg Commodity Index”, con 22 titoli, offra anch’esso tale previsione. Si tratta di un avvenimento fisiologico, basato su alcuni avvenimenti economici internazionali: la perdita di potere di acquisto da parte della Cina (che infatti non vede più il proprio PIL crescere a doppia cifra), il prossimo rialzo del dollaro, sono fattori che incidono molto sulle materie prime e sul processo produttivo. Normale, quindi, che vi sia un fisiologico rientro nei prezzi, soprattutto quando per anni questi sono stati spinti al rialzo oltremodo.

Ad incidere sul mercato delle materie prime c’è stata anche la fuga degli investitori “abituali” di questo mercato, che hanno iniziato a preferire quello azionario, che grazie al ritorno della stabilità sul fattore grecia hanno ripreso a crescere e offrono ottimi spunti per il long.
Tra le varie materie prime vanno fatte due sottolineature per il petrolio e per l’oro.

Per quanto riguarda il petrolio, l’accordo sul nucleare per l’Iran si aggiunge alla sovrapproduzione americana, che già ha affossato il prezzo del petrolio nell’ultimo anno. Man mano che l’Iran produrrà altro petrolio, questo abbasserà il prezzo generale, essendo l’Iran uno dei principali produttori al mondo di oro nero.

Per quanto riguarda l’oro, essendo questo fortemente correlato coi tassi USA, dovrebbe continuare la sua corsa al ribasso, così come sta già avvenendo in questo ultimo periodo. Alcuni importanti analisti parlano di un arrivo a 1.000 dollari l’oncia entro breve.

Per il trading su commodities si può utilizzare la stessa piattaforma consigliata in precedenza per gli indici azionari, ovvero la Plus500, scaricabile gratuitamente e facile da utilizzare.

Quali azioni comprare ad agosto, quali no, quali forse

Gli investitori si stanno precipitando sul mercato azionario e questo è un altro fattore da aggiungere ai vari che vede le potenzialità di rialzi generali molto alti. L’indice Standard & Poor’s ha già raggiunto livelli da record, mentre le borse europee vivono un momento positivo spinto dal ritorno di una stabilità sebbene forse solo momentanea, ma che per l’estate non dovrebbe presentare sorprese.

Vediamo di seguito alcune azioni consigliate ad agosto 2015 da tenere in considerazione, insieme ad altre da evitare e alcune da considerare in base al vostro stile d’investimento e a ciò che succederà.

Azioni FCA

Chi ha creduto nelle azioni FCA ha ottenuto dei grandi successi nel 2015, un anno che si è rivelato già di “boom” per il nuovo gruppo, che è cresciuto al di sopra del mercato delle auto europeo, considerando che il mercato europeo è volato. Risultati a doppie cifre, ottimi riscontri, immatricolazioni alle stelle. Dove vuole arrivare FCA? Per il momento, FCA si mostra come un buon investimento, considerata la congiuntura positiva che allieterà i mercati e probabilmente anche la fiducia dei consumatori.

Azioni Ferrari

Non sono ancora una realtà ma presto lo saranno: in questi giorni la Ferrari ha presentato le carte alla SEC per la quotazione in borsa della società del cavallino, che quindi potrà mettere sul mercato il 10% delle azioni Ferrari per una quotazione complessiva della società di 10 miliardi. Per quanto riguarda data della IPO e altri dettagli, provvederemo a tenervi informati sul nostro sito. Anche una pianificazione è un ottimo investimento in agosto. La “corsa” ai titoli sarà pazzesca, ma per il trading online non vi sarà questo problema. Molto probabilmente, sulla piattaforma Plus500 si potrà negoziare anche su azioni Ferrari.

Azioni Apple

La Apple rientra nei titoli da tenere in considerazione poiché sebbene abbia ottenuto ottimi risultati per l’utile del primo semestre, il prezzo del titolo è sceso. Questo può essere dovuto alla semplice volontà di far cassa degli investitori, oppure come dicono alcuni analisti, alle scarse pianificazioni in vista dei prossimi mesi di Apple, che invece offre il meglio di sé (sul mercato) in vista dell’uscita di nuovi prodotti.

Azioni Azimut

Azimut è una società italiana che si occupa di gestione del risparmio e di servizi finanziari in generale, tra cui prestiti. Nel primo semestre di quest’anno è cresciuta del 61% rispetto ai primi sei mesi del 2014. Altri fattori che fanno ritenere che sia un potenziale buon investimento sono la posizione finanziaria netta e l’utile netto. Per chi cerca azioni su cui investire in agosto, le azioni Azimut potrebbero essere una soluzione. Ricordatevi tuttavia di diversificare il portafoglio.

Azioni bancarie italiane ed europee

Essendo le previsioni sull’indice FTSE Mib al rialzo, così come per i principali indici europei, sono viste al rialzo anche le azioni dei principali gruppi bancari, che oltre alla ritrovata stabilità e fiducia del mercato, possono ancora contare sugli effetti del Quantitative Easing. La correlazione tra indici e settore bancario è marcata soprattutto in Italia, essendoci molti titoli legati proprio a questo settore.

Per quanto riguarda il settore bancario europeo possiamo menzionare i gruppi BNP Paribas, antander, Deutsche Bank, Unicredit e Intesa.

Azioni Prysmian

Le azioni Prysmian potrebbero rivelarsi abbastanza interessanti per investire ad agosto,. Infatti, queste presentano l’indice di rischio tra i più bassi delle azioni italiane e perciò si presta molto bene alla diversificazione del portafoglio. Per chi cerca più azioni italiane su cui investire (rispetto a quelle di una sufficiente diversificazione) può utilizzare quelle di questa società, leader mondiale della produzione di cavi per energia e telecomunicazione.

Conclusioni

Sia che cerchiate prodotti per investire in modo tradizionale, sia che cerchiate prodotti finanziari per investire ad agosto tramite il trading online, queste informazioni offrono sicuramente ottimi spunti di riflessione e di aggiornamento. Tra i due metodi, tuttavia, ricordatevi che il trading online consente di chiudere posizioni in tempi brevi e quindi tornare sui propri passi in modo istantaneo nell’ipotesi in cui gravi avvenimenti sconvolgano il mercato.
Per l’operatività, consigliamo Plus500 per i CFD e 24option per le opzioni binarie (trading intraday o a brevissima scadenza).