Unicredit

Le azioni Unicredit (Clicca qui per grafico e quotazioni) sono emesse dalla Unicredit S.p.A., Gruppo di credito quotato su Borsa Italiana nell’indice FTSE MIB. Si tratta di uno dei primi Gruppi bancari e di credito sia in Italia che in Europa, con oltre 40 milioni di clienti e un’attività in oltre 22 paesi tra cui Italia, Austria, Germania meridionale, Polonia, Turchia, Svizzera, altri paesi del centro ed est Europa. La Unicredit accorpa numerosi gruppi bancari italiani e stranieri, tra i quali si possono evidenziare Credito Italiano e Unicredito, alle quali si uniranno altre banche del Centro-Nord e Nord Italia. A queste si aggiunge l’OPA sulla banca tedesca HypoVereinsbank AG (HVB-Group) avvenuta nel 2005, che portò come effetto domino l’OPA a cascata su Bank Austria Creditanstalt e Bank BPH (controllate da HVB). Unicredit raggiunse così il 93,93% di adesioni all’Offerta Pubblica HVB. Un’altra grande operazione che ha visto protagonista questo gruppo è stata la fusione (per incorporazione) con Capitalia, che ha portato nelle casse di Unicredit un ulteriore 9% del capitale di Mediobanca in aggiunta al 9% che già possedeva.

In questo articolo metteremo in evidenza i fattori principali da tenere in considerazione nel caso si valuti la possibilità di investire su questo specifico titolo, così come quelli da considerare nel caso si valuti l’opzione di fare trading su azioni Unicredit tramite piattaforme di negoziazione con CFD.

logo Unicredit S.p.A.

Info principali

  • Nome: Unicredit S.p.A.
  • Codice: UCG
  • Sede legale: Roma
  • Persone chiave: Giuseppe Vita (P), Jean Pierre Mustier (AD)

Altro

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Grafico delle azioni Unicredit S.p.A.

Andamento storico delle azioni Unicredit S.p.A.

Previsioni Azioni Unicredit S.p.A.

Uno studio informativo per chi desidera effettuare delle previsioni su Unicredit, dovrà tenere conto principalmente di due fattori che influenzano il settore bancario in Italia. Il primo è dato dal fattore macroeconomico legato principalmente allo stato di salute dell’economia domestica. Il secondo è dato dal sistema di normative che regolano il settore.

Per quanto riguarda il primo fattore, si può prendere come caso di esempio il 2008-2009, biennio in cui si è verificata la seconda crisi globale dell’economia. In questo frangente, i titoli Unicredit sono letteralmente crollati. Oltre all’economia domestica, in questo caso andrebbe preso in considerazione il contesto complessivo di investimenti ed esposizioni legati ad Unicredit.

Per quanto riguarda il secondo fattore, si può prendere come esempio la nuova normativa che ha fatto emergere la nuova figura di Bad Bank, per la quale le banche in salute devono accollarsi dei pesi al fine di salvaguardare le banche in difficoltà. A farne le maggiori spese, nel momento del lancio di tale normativa, sono state proprio le banche in salute che hanno visto il loro risultato di bilancio ridursi di svariate decine di milioni di euro. Questo è solo un esempio di ciò che può succedere nel campo delle normative bancarie, ma basti ricordarsi che al fine di salvaguardare risparmiatori e clienti, le banche italiane ed europee (di cui Unicredit rappresenta una delle prime in termini di numeri) dovranno sottostare a standard stringenti e test molto difficili.

Per chi preferisse approcciare a questo titolo con un progetto a lungo termine, gli studi preparatori agli investimenti su azioni Unicredit dovranno tenere in considerazione delle previsioni basate sugli elementi appena esposti. A questi ne possiamo aggiungere altri più comuni a tutte le tipologie di investimento azionario quali: ultimi bilanci periodici (annuali, ma anche semestrali e trimestrali al fine di analizzarne lo storico), relazioni degli analisti interni all’azienda (consultabili anche online all’interno dei documenti ufficiali), relazioni di analisti e agenzie di rating esterni all’azienda.

Per chi preferisse al contrario approcciare a questo titolo ma con operazioni a breve termine, ad esempio facendo trading con i CFD Unicredit, si dovranno invece considerare tutti quegli eventi che possono avere un impatto rapido sulle quotazioni del titolo, in modo tale da effettuare previsioni rapide  negoziare di conseguenza al rialzo o ribasso. Tali eventi possono essere programmati (es. pubblicazioni di dati annunciate) o non programmate (eventi non prevedibili e che possono influire sul titolo).

Quotazioni Azioni Unicredit S.p.A.

Esaminando il grafico storico delle quotazioni Unicredit si nota facilmente che nell’anno della crisi globale del 2008, il titolo ha subito un crollo catastrofico, passando da 35€ a dicembre 2007 a soli 5€ nel febbraio del 2009. Tra tutti i titoli bancari e in generale, si tratta di uno di quelli che ha subito maggiormente il colpo. D’altro canto, il livello di coinvolgimento nell’economia globale e negli investimenti di Unicredit è davvero considerevole. Tuttavia, ha sofferto e pagato più di altri titoli del settore. Successivamente, il titolo ha provato il rimbalzo, ma questo si è fermato a soli 15€ raggiunti nel settembre dello stesso 2009. Successivamente, le quotazioni Unicredit si sono mosse attorno a quota 5€ per diversi anni, per poi subire un ulteriore ribasso nel 2016, passando a livelli vicini ai 2€.

Le quotazioni Unicredit evidenziano che sebbene il titolo è da ritenersi da includere in un pacchetto diversificato, per investitori che mettano in conto assistere a variazioni di prezzo vivaci.

Azioni Unicredit S.p.A. dividendi

A dispetto di quanto si possa pensare per quanto detto fino ad ora, i dividendi Unicredit hanno visto un costante aumento. Se si prende in considerazione l’era post 2008, in cui il dividendo era ben sopra i 20 centesimi per azione, a partire dal 2009 (0,02€) il trend è stato di crescita, per arrivare al 2016 con 0,12€ per azione ordinaria. Sotto questo aspetto, quindi, le azioni Unicredit possono ritenersi interessanti.

A tal proposito, va ricordato che anche i CFD consentono di ricevere benefici economici dai dividendi, qualora si abbia una posizione d acquisto aperta al momento dello stacco. In tal caso, un premio sarà accreditato sul capitale disponibile. Nota: nel caso la posizione aperta sia di vendita, il premio risulterà negativo. In ogni caso, l’importo dei dividendi sarà rapportato alla leva finanziaria applicata in sede di apertura della posizione.

Investire in Azioni Unicredit S.p.A.

Uno dei motivi per cui valutare la possibilità di investire in azioni Unicredit sta nella grande solidità di un gruppo, che anche se presenta un titolo molto vivace o rischioso (così come potenzialmente profittevole se acquistato nel momento giusto), consente di ottenere dei vantaggi dai dividendi e di poter essere ben monitorato da tutti i tipi di media. A questo fattore si unisce la relativa semplicità sulle previsioni legate principalmente ai fattori macroeconomici associati all’economia nazionale e alle normative bancarie.

Per investire su azioni Unicredit acquistando azioni è possibile rivolgersi ad un istituto bancario, ad esempio alla stessa Unicredit (o al suo sito ufficiale), oppure ad una società di gestione del risparmio (SGR), che proporrà un pacchetto diversificato di titoli al fine di spalmare i rischi. Nel caso in cui si desiderino impiegare capitali consistenti, consigliamo la consulenza di un consulente esterno, oltre a quello proposto dalla banca o dalla SGR a cui ci si rivolge.

Trading su Azioni Unicredit S.p.A.

Alternativa ottimale per chi cerca risultati economici in tempi brevi a fronte di piccoli budget o comunque inferiori a quelli richiesti per un investimento a lungo termine, è quella del trading online con i CFD Unicredit. I CFD sono strumenti finanziari che si possono contrattare online tramite delle speciali piattaforme di negoziazione, software che consentono di effettuare ordini al rialzo o al ribasso sui titoli finanziari. La quotazione dei CFD deriva dalle quotazioni di un titolo sottostante, che nel caso dei CFD Unicredit costituito dal titolo Unicredit quotato sull’indice FTSE MIB.

Per fare trading online sui CFD azionari quindi occorre accedere ad piattaforma di negoiazione, cosa che si può fare scegliendo e contattando un broker online, iscrivendosi ai suoi servizi. Non tutte le piattaforme consentono di contrattare su CFD Unicredit, perciò qui di seguito presentiamo due piattaforme offrono tale possibilità.

A tutti i principianti del trading consigliamo eToro. Questa piattaforma è presenta l’ottima caratteristica del social trading. Consente infatti di entrare in contatto con altri utenti, ad esempio per chiedere loro consigli. Inoltre, un’altra ottima funzionalità di questa piattaforma è quella del cosiddetto copy trade, che consente di copiare in modo automatico le operazioni di utenti e trader più esperti selezionabili tramite classifiche di rendimento. Per iniziare, potete anche praticare con la demo gratuita.

Chi vanta già esperienza nel trading (anche base ma solida), potrà apprezzare la piattaforma Plus500 poiché offre totale autonomia operativa e una grande quantità di titoli negoziabili. Nel caso non si abbia esperienza si può praticare utilizzando la modalità demo gratuita.

Migliori piattaforme per il trading su Azioni Unicredit S.p.A.

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