Poste Italiane

Le azioni Poste Italiane (Clicca qui per grafico e quotazioni) fanno riferimento all’omonima società, creata dalla storica azienda statale operante nel settore dei servizi postali, a cui oggi si sono aggiunti anche quelli assicurativi, finanziari e telefonici. Poste Italiane nasce nel lontano 1862 come azienda autonoma a cui spettava il monopolio dei servizi telegrafici e postali per conto dello Stato. Sebbene sia stata quotata in Borsa, lo Stato Italiano detiene il 60% del capitale sociale tramite il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico. Oggi è quotata sull’indice FTSE MIB di Borsa Italiana, indice dedicato alle società con più alta capitalizzazione tra quelle del mercato azionario italiano.

In questa pagina illustreremo gli elementi da tenere in considerazione nel caso si consideri l’ipotesi di investire su tale titolo con approccio a lungo termine acquistando azioni, così come quelli da tenere in considerazione nel caso si consideri l’ipotesi di fare trading su azioni Poste Italiane con i CFD.

logo Poste Italiane S.p.A.

Info principali

  • Nome: Poste Italiane S.p.A.
  • Codice: PST
  • Sede legale: Roma
  • Persone chiave: Luca Todini (P), Francesco Caio (AD)

Altro

  • Settore: Servizi
  • Sito Web: http://www.poste.it/
  • Listini: FTSE MIB, FTSE All Share
  • Anno fondazione: 1862
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Grafico delle azioni Poste Italiane S.p.A.

Andamento storico delle azioni Poste Italiane S.p.A.

Previsioni Azioni Poste Italiane S.p.A.

Le previsioni sulle azioni Poste Italiane devono necessariamente prima discernere i tre settori di cui si occupa l’azienda per poi fare un quadro complessivo. Lasciando per il momento il servizio di telefonia poiché di poco peso rispetto agli altri gestori, si prendano in considerazione i servizio postale, assicurativo e finanziario.

  • Il servizio postale, rivoluzionato dall’avvento della comunicazione digitale, non ha più il peso di una volta, ad esempio nella comunicazione. Per quanto riguarda le spedizioni, inoltre, vi è più competizione con altre aziende.
  • Il servizio finanziario, il servizio di punta di Poste Italiane, con conti correnti e i servizi che ne derivano, oltre a servizi di pagamento. Si tratta della colonna portante dell’azienda, sulla quale più che i numeri dei clienti contano altri fattori. Ad esempio la riduzione dei tassi medi della remunerazione degli impieghi tanto in titoli, quanto in depositi presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, proventi derivanti dal servizio di raccolta del Risparmio postale svolto per conto di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., legati al meccanismo contrattuale su cui si riflette il conseguimento di predeterminati obiettivi di raccolta netta,  la deducibilità dall’imponibile IRAP del costo del lavoro sostenuto per il personale dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato ed altri fattori tecnici che dipendono dalle politiche in materia fiscale e finanziaria da parte del governo.
  • Il servizio assicurativo: la vera novità di poste italiane, che consente di unire la titolarità di un conto ad un servizio di assicurazione. Le entrate derivanti da questo servizio saranno proporzionali all’andamento dell’economia nazionale e all’aumento dei risparmi.

Per quanto riguarda un possibile un investimento a lungo termine, ovvero con l’acquisto di azioni Poste Italiane e il loro mantenimento per un anno o più, occorrerà quindi tenere in considerazione i fattori di cui sopra. A questi si aggiungono quelli più standard quali: dati dei bilanci periodici, relazioni sui risultati e sui prospetti da parte degli analisti interni ed esterni all’azienda, giudizi delle agenzie di rating e banche d’investimento, le pianificazioni strategiche e concorrenziali dell’azienda per il periodo interessato all’investimento.

Per quanto riguarda il breve termine, quale è il trading con i CFD, occorrerà invece sfruttare tutti gli eventi importanti che potrebbero avere effetto sul titolo. Questi eventi possono essere programmati (es. Pubblicazione dati di bilancio, pubblicazione di previsioni di dati di bilancio, pubblicazione di nuovi giudizi da parte delle agenzie ) o non programmati.

Quotazioni Azioni Poste Italiane S.p.A.

Nel primo anno di vita del titolo le quotazioni Poste Italiane hanno dimostrato la stabilità del titolo ma allo stesso tempo la sua sensibilità a determinati fattori. Infatti, sebbene il titolo sia stato abbastanza stabile, nel mese di febbraio 2016 è sceso bruscamente da una quota superiore a 6,50€ ad una inferiore ai 5,50 in pochi giorni, per poi risalire nelle successive settimane e mesi, tornando sopra quota 6,50€ già da aprile.

Ma cosa è successo in quel frangente? E’ stato dovuto alle voci (dossier del quotidiano La Repubblica) circolate a proposito di una fusione tra Poste Italiane e Monte dei Paschi di Siena, in un quadro di riassetto bancario e del nuovo concetto di Bad Bank. Tali voci sono state smentite e il titolo ha ripreso subito il suo corso. MPS è una sorta di “patata bollente” per le banche italiane, quindi nel caso si dovesse ripresentare questa ipotesi, valutatela attentamente.

 

Azioni Poste Italiane S.p.A. dividendi

Il primo dei dividendi Poste Italiane, staccato e pagato nel 2016 con riferimento al bilancio 2015, è stato pari a 0,34€. Se il titolo dovesse rimanere attorno a quota 6,50€, si potrebbe prospettare un dividendo simile per gli anni in cui le quotazioni rimarranno stabili attorno a tale quota. Essendo un titolo abbastanza stabile (in condizioni di offerta  strategie di mercato normali), si può pronosticare il valore del dividendo con una discreta facilità.

Sui dividendi va evidenziato che anche i CFD Poste Italiane offrono benefici sul capitale disponibile, nel caso si abbiano posizioni aperte in acquisto su tali azioni nel momento dello stacco del dividendo stesso. Se le posizioni sono invece aperte al ribasso, il premio risulterà negativo. Per quanto riguarda l’ammontare del dividendo, questo sarà rapportato alla leva finanziaria applicata all’apertura della posizione di trading.

Investire in Azioni Poste Italiane S.p.A.

Tra le varie ragioni che possono invitare a valutare l’ipotesi di investire in azioni Poste Italiane vi è innanzitutto la base su cui poggia la stessa società, ovvero lo Stato Italiano. Si tratta di un titolo ben visionato e controllato, a cui presta attenzione lo stesso governo Italiano. La seconda buona ragione sta nel servizio postale, per cui Poste Italiane gioca ancora un ruolo da protagonista. Un terzo buon motivo sta nell’ampliamento dell’offerta ai servizi finanziari e assicurativi (oltre che telefonici), che può poggiare su una base di possibili clienti molto ampia, che si trova a valutare i servizi di Poste Italiane ogni volta che si reca negli uffici postali.

Per investire su azioni Poste Italiane con un approccio a lungo termine si può procedere tramite l’acquisto di azioni, possibile rivolgendosi alle stesse Poste Italiane, in banca o presso una SGR. In questo caso saranno proposti anche pacchetti diversificati in base alle esigenze e agli obbiettivi del cliente. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere anche allo stesso staff di Poste Italiane tramite il suo sito ufficiale o tramite uno sportello. Per questo tipo d’investimento al cliente è consigliato il mantenimento dei titoli per almeno un anno.

Trading su Azioni Poste Italiane S.p.A.

Alternativo all’investimento tradizionale a lungo termine è il  trading online su CFD Poste Italiane, ormai d’uso comune per chi desidera un approccio a breve termine. I CFD sono strumenti finanziari la cui quotazione deriva da quello del titolo sottostante, che nel caso dei CFD Poste Italiane è dato dalle azioni Poste Italiane quotate su Borsa Italiana.

Per fare trading finanziario su azioni Poste Italiane tramite CFD occorre accedere ad una piattaforma di trading online, fornita gratuitamente dagli stessi broker di CFD.

Per questo tipo di approccio, consigliamo la piattaforma di Plus500. Questo broker offre piena autonomia operativa e la più ampia scelta di CFD al mondo. Per chi non avesse esperienza, vi è comunque la possibilità di fare pratica in modalità demo gratuita. Inoltre, consente di applicare facilmente funzioni grafiche avanzate, così come quelle più basilari come la funzione delle medie mobili.

Migliori piattaforme per il trading su Azioni Poste Italiane S.p.A.

Di seguito elenchiamo i migliori broker che consentono di investire e fare trading su azioni Poste Italiane S.p.A.. Tutti i broker elencati sono regolamentati ed autorizzati poichè provvisti di regolare licenza Cysec/FCA/Consob

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