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| Wall Street, riduzioni dei bonus in vista. Ma cifre ancora stratosferiche |
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| Scritto da Administrator |
| Venerdì 15 Gennaio 2010 14:21 |
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Le compagnie di Wall Street potrebbero ridurre i compensi dei propri dipendenti. Un po’ le pressioni dei legislatori e degli azionisti, un po’ gli scarsi risultati ottenuti, complessivamente, nell’ultimo trimestre del 2009, avrebbero infatti convinto i board dei grandi gruppi americani a cambiare rotta.G oldman Sachs, Morgan Stanley e JPMorgan Chase potrebbero distribuire bonus per 27,6 miliardi di dollari. Cifra che - sebbene rimanga gigantesca e sia il 49% più alta rispetto all’anno scorso e maggiore perfino del 2007 (quando fu pari a 26,8 miliardi) - risulta comunque più bassa rispetto a quella ipotizzata dagli analisti in ottobre. In particolare, Goldman potrebbe ridurre al 25% dei ricavi la quantità totale di denaro accantonato per i compensi, rispetto ai 16,7 miliardi messi da parte nei primi 9 mesi dell’anno (ovvero il 47% dei ricavi). Le banche, inoltre, hanno annunciato piani di remunerazione che daranno più spazio ai pagamenti in azioni, ritardando quelli cash. Non è detto, però, che ciò sia sufficiente ad ammorbidire il risentimento pubblico che ormai da tempo è vivo negli Stati Uniti. Lo stesso presidente Obama, ieri, annunciando l’introduzione della tassa straordinaria a carico degli istituto di credito, ha definito «osceni» i bonus previsti per il 2009. E, d’altra parte, quei 27,6 miliardi di dollari saranno (legittimamente) «percepiti ancora come una cifra molto alta dall’opinione pubblica», sottolinea all’agenzia Bloomberg David Schmidt, analista di James F. Reda & Associates. |










