Per Société Générale vietate le compravendite di derivati in India PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 10:43
L’unità indiana di Société Générale deve bloccare la compravendita di strumenti finanziari derivati. Ad ordinarlo è stata l’autorità nazionale che regola i mercati, che ha spiegato come la banca francese non sia riuscita a fornire sufficienti informazioni circa tali business. Il Securities & Exchange Board of India ha concesso all’istituto di credito trenta giorni di tempo per effettuare un eventuale ricorso contro la decisione o per sanare la sua posizione.

«SocGen ha fallito completamente nel tentativo di ottenere informazioni esaustive dalle controparti con le quali ha siglato gli affari», ha spiegato l’ente regolatore indiano in un comunicato. Société Générale è la seconda banca straniera alla quale sono state sospese le attività legati ai derivati in India: prima di lei la stessa sorte è toccata all’inglese Barclays, in seguito ad un’‘ordinanza emessa lo scorso 9 dicembre.

Da parte sua, la banca transalpina ha spiegato di aver avviato una cooperazione con le autorità del Paese asiatico, al fine di riuscire a fornire i dati richiesti entro i termini previsti. Anche Barclays ha colto l’occasione per sottolineare il lavoro che l’istituto di credito inglese sta compiendo, anche se i portavoce di entrambi i gruppi non hanno rivelato alcun dettaglio specifico.

 

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