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| Adb: pericolo inflazione per Cina e India |
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| Scritto da Administrator |
| Venerdì 15 Gennaio 2010 13:56 |
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L’inflazione rischia di diventare il maggior problema a medio termine per le economie di Cina e India manifestandosi come effetto collaterale della ripresa economica regionale e mondiale. E’ l’allarme lanciato dall’Asian Development Bank (Adb) e ripreso dal Financial Times nella sua edizione odierna. Secondo il presidente dell’Adb Haruhiko Kuroda l’accumulo delle riserve bancarie promosso da Pechino rappresenta una strategia utile ma i problemi restano evidenti.
A preoccupare sono soprattutto i rischi connessi alle bolle speculative che potrebbero caratterizzare il mercato immobiliare e quello delle commodities. Trascinata dalla Cina (+8,9%), l’Asia, Giappone escluso, potrebbe crescere del 6,6% nel corso del 2010 contro il 4,5% dell’anno passato. Sempre secondo Kuroda, il governo cinese dovrebbe perseguire una politica di apprezzamento della valuta nazionale, una strategia, per altro, auspicata da molti Paesi a cominciare dagli Stati Uniti.
A correre il rischio inflazione, ha sottolineato l’Adb, sono anche India e Indonesia. Secondo gli analisti di Hsbc, alla fine del mese di marzo il tasso d’inflazione indiano potrebbe toccare quota 10%. |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Gennaio 2010 15:11 |










